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Vita contemplativa: la formazione, un processo artigianale

Scritto da il 22 Novembre 2019

Vita contemplativa: l’arte della ricerca del volto di Dio

“L’arte della ricerca del volto di Dio”. È il nuovo documento, a cura della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, sulla formazione della vita monastica presentato ieri, nell’ambito di un convegno organizzato dal vita contemplativa, pontificia università lateranense, www.radiopiu.euSegretariato Assistenza Monache, alla Pontificia Università Lateranense.

Occasione la Giornata Pro Orantibus in cui la Chiesa celebra il dono della vita contemplativa.

Trecento le monache, giunte da tutta Italia ma anche da altri paesi d’Europa e del mondo per approfondire il tema della formazione intesa come arte della ricerca, tensione continua verso una crescita umana e spirituale.

Vita contemplativa: le testimonianze 

«Per me è una grazia essere qui, vedere cosa il Signore chiede a noi oggi» ci racconta suor Maria Bianca, 27 anni, del monastero di San Giuseppe delle Suore Clarisse di San Gregorio di Catania che assiste per la prima volta all’incontro per la Giornata pro Orantibus.

«Da due anni è il primo giorno che si esce per questa occasione speciale. Prima, la Giornata si vita contemplativa, suore, www.radiopiu.euviveva nei proprio monasteri. Quindi cogliamo questo respiro claustrale, allarghiamo gli orizzonti, viviamo in comunione».

«Non siamo carcerati, ma preghiamo per il Signore e per il mondo. Noi siamo il cuore della Chiesa» aggiunge suor Mehret, delle clarisse cappuccine, arrivata dall’Eritrea. 

«È un incontro universale in cui vediamo tanti ordini, ci ritroviamo tutte sorelle insieme e questo ci dà forza, ci dà coraggio. Anche se i numeri delle nostre comunità diminuiscono però nella Chiesa  – afferma Suor Anna Maria Cristina delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento del Monastero di Canale in provincia di Cuneo – siamo ancora numerose».

«È una giornata che ci arricchisce, che ci riempie di gioia e di speranza per un futuro. Noi cerchiamo di vivere la nostra giornata, la nostra vita, che abbiamo consacrato al Signore, nella gioia per dare questa ricchezza che attingiamo dall’Eucaristia (abbiamo l’adorazione perpetua) per tutta la Chiesa e per l’umanità».

Vita contemplativa: la formazione richiede tempo

Il nuovo documento, “L’arte della ricerca del volto di Dio”, sulla base della costituzione apostolica Vultum Dei quaerere di Papa Francesco e l’istruzione applicativa Cor orans fornisce le linee orientative per la formazione delle contemplative, intesa come strumento per raggiungere uno «sviluppo integrale vita contemplativa, suore, www.radiopiu.eudella persona».

Un processo, in continuo divenire, artigianale, ha precisato il  segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica l’arcivescovo José Rodríguez Carballo.

E ancora, un iter che esige amore, accompagnamento, conoscenza di sé, ma soprattutto tempo. «La formazione è un processo lento, per il quale è importante non avere fretta», aveva sottolineato lo stesso Papa Francesco nel messaggio per la “Giornata Pro Orantibus” del 2018.

Ma non solo. Altro aspetto fondamentale è l’apertura della vocazione al mondo attuale. Abitare, con la preghiera, la storia dell’umanità intera, soprattutto di quella che soffre.

Abitare la storia

«Si pensa alle contemplative come religiose staccate dal mondo, avulse dalla storia. Ma da sempre – dice a proposito ai nostri microfoni Suor Maria Caterina, dal Monastero di Napoli delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento – l’occhio della monaca è rivolto verso il fratello che ha bisogno e quindi noi siamo sempre attente a quelle che sono le realtà del momento».

«Arrivano tantissime richieste di preghiera che danno uno spaccato (per esempio molte persone in crisi familiare, molti giovani senza lavoro, paesi in guerra, drammi legati all’emigrazione). Noi siamo le ginocchia che stanno davanti a Gesù per pregare per loro, per le loro intenzioni, bisogni. Dobbiamo conoscere, per farci tramite tra Dio e l’umanità».

 

Ascolta la puntata di oggi di “Tutte le strade”: 

“Tutte le Strade”, 15 novembre 2019


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