Villa Glori, la visita di Zingaretti nel giorno dell’insediamento

Il neoeletto governatore del Lazio, Nicola Zingarettiha visitato ieri, proprio nel giorno del suo insediamento, le case famiglia per malati di Aids della Caritas di Roma a Villa Glori. Ad accoglierlo monsignor Enrico Feroci.

“Abbiamo molto apprezzato la scelta del presidente di iniziare il suo mandato partendo dagli ultimi” ha dichiarato il direttore della Caritas di Roma. “Indicando la solidarietà come una priorità della sua amministrazione”.

“Con il piede giusto e della parte dei giusti”

Visita a Villa Glori “con il piede giusto e dalla parte dei giusti”, aveva annunciato Nicola Zinagaretti sulla sua pagina Facebook. “Ultima tappa degli incontri simbolici di oggi alla Caritas di Villa Glori, che è diventato un punto di riferimento della solidarietà per Roma e per il Lazio”. 

A precedere la visita all’ente della Caritas, l’omaggio ai caduti all’Altare della Patria e alle Fosse Ardeatine. Poi l’incontro con i Rettori delle Università con l’obiettivo di “ripartire dalla conoscenza e dai giovani”.

Villa Glori

A Villa Glori il governatore ha salutato i 60 medici che prendono parte, in questi giorni, all’Executive Master in Salute Globale e Migrazioni, promosso dalla Caritas. Ha poi incontrato i malati residenti nelle tre case famiglia e ha visitato la nuova casa sollievo per malati di Alzheimer “Casa Wanda”.

“Iniziare con una visita ad i malati di Aids ospiti nelle case famiglia della Caritas a Villa Glori è un altro segnale di quel che siamo e vogliamo essere”, ha sottolineato il presidente della Regione Lazio. Un’istituzione, cioè, “che non si dimentica degli ultimi, coloro che hanno bisogno di una comunità per vivere una vita degna. La Caritas non c’è dubbio che è parte di questo tessuto civile e sociale di Roma. Ne è stata protagonista e io li ringrazio per l’ospitalità di oggi”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here