Traccia corrente

Titolo

Artista

Show attuale

Voyage

07:36 07:39

Show attuale

Voyage

07:36 07:39

Background

Viaggi missionari. Le proposte del Centro Missionario della Diocesi di Roma

Scritto da il 1 Marzo 2019

Sono tre le proposte di viaggi missionari che il Centro Pastorale Missionario del Vicariato di Roma presenta per quest’estate. Ne parliamo con il responsabile don Michele Caiafa.

Tornano anche quest’anno le proposte di viaggi missionari per i fedeli della Diocesi di Roma. Dopo il Brasile, il Mozambico e l’India, sono sempre tre le mete proposte per l’estate 2019. Tre mete stimolanti ed esperienze diverse, che toccheranno quest’anno l’Europa, il nord Africa e l’Asia e che mirano a far conoscere l’importanza della missione, ma anche a rinsaldare il legame con Fidei Donum e missionari romani. Mete differenti per destinatari diversi che coinvolgeranno dunque i partecipanti anche in esperienze concrete di realtà missionarie collegate alla Diocesi di Roma.

Si parte dall’Albania, destinazione pensata soprattutto per i più giovani che saranno coinvolti in una esperienza più vicina ad un campo di lavoro grazie alla missione delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida presso il villaggio di Close Fan nella regione della Mirdita. Dall’Europa all’Asia con la Thailandia ed un viaggio guidato da padre Daniele Mazza, missionario romano del PIME, che accompagnerà i viaggiatori alla scoperta di culture nuove e religioni diverse. Ed infine il Marocco con una esperienza aperta principalmente a personale medico, paramedico o chi svolge attività di volontariato presso ospedali e strutture sanitarie, perché a Tangeri presso le Suore Francescane Missionarie d’Egitto, verrà prestato il proprio servizio in una realtà ospedaliera che opera h24.

Ascolta l’intervista completa a don Caiafa, andata in onda per la rubrica Tutte le Strade venerdì 1 marzo.

 

«Quest’anno abbiamo voluto differenziare -, ci spiega il responsabile del Centro Missionario, don Michele Caiafa – sia per ciò che concerne la fascia di età, come l’Albania, sia per la connotazione dei viaggi e le realtà con cui si entrerà in contatto, penso alla Thailandia, ma anche mete che possono apparire di nicchia come il Marocco». Insomma proposte diverse per esigenze diverse, ma tutte stimolanti e ricche di missionarietà.

Una offerta esplorativa che si inserisce nel percorso missionario del centro diocesano mirata prima di tutto alla formazione e alla conoscenza dei laici al mondo missionario. Sono tanti gli anni che vedono in campo questo tipo di iniziativa che con il tempo ha prodotto anche una fidelizzazione di chi ha vissuto questi tipi di viaggi. «Queste esperienze cambiano la  prospettiva di vita -, prosegue don Caiafa – mettono spesso in crisi molti aspetti della nostra esistenza e cambiano il nostro modo di agire e di pensare le persone e le cose».

Sensibilizzazione alla mondialità e all’annuncio missionario, alla cooperazione, ma anche alla condivisione e alla solidarietà, ma soprattutto diventare testimoni ed una coscienza viva all’interno delle proprie comunità perché «affiora sempre l’argomento in queste persone che hanno fatto questo tipo di esperienza», sia in un contesto di catechesi o «a seguito della nascita di un bel rapporto di amicizia tra alcune comunità romane e comunità che vivono l’esperienza di missione».

Mese missionario straordinario

Papa Francesco ha indetto per ottobre 2019 un mese missionario straordinario e anche il Centro Pastorale Missionario sta lavorando per realizzare eventi mirati a quel mese. «Stiamo riflettendo perché vogliamo che questa sia una esperienza ampiamente condivisa e fortemente vissuta dalla Chiesa che è in Roma» -, prosegue il sacerdote – che ci illustra le prime idee che stanno nascendo al fine di coinvolgere in queste iniziative le realtà che animano il tessuto cittadino.

Un calendario ancora in divenire che mira a portare «gli eventi negli ambiti e nelle periferie della città, toccando là dove sarà possibile i settori della Diocesi», avvalorandosi anche della collaborazione di altri uffici del Vicariato di Roma.

In particolare saranno probabilmente quattro le esperienze che prenderanno forma, toccando ambiti come: fame, infanzia, sanità; per concludere in una grande esperienza celebrativa che «come di consueto si vive ogni anno con la Veglia Missionaria e il mandato per coloro che andranno in missione nell’anno 2019-2020».

 


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



REPLACE_WITH_VARVY_SCRIPT