“Via degli Angeli 25” in scena a S.Maria Madre del Redentore

“È uno spettacolo di ispirazione cristiana, porta cioè indirettamente un certo tipo di messaggio evangelico. Non parliamo di santi, ma di situazioni reali della vita. Di persone che vivono cristianamente la propria vita tutti i giorni e si impegnano per fare il bene Via degli Angeli 25: a S.Maria Madre del Redentore in scena la quotidianità 1comune”. È Via degli Angeli 25, la commedia che andrà in scena sabato 2 febbraio alle ore 21 e domenica 3 alle ore 19 alla parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore. A raccontarcelo è il regista Alessandro Spalvieri.

“È la storia di un preside e papà”, precisa, che investe tutti i suoi risparmi per far andare avanti la scuola privata che dirige, colpita dalla crisi economica. Il protagonista arriverà a chiedere dei prestiti. Fino a che, dopo aver tenuto all’oscuro la famiglia dei suoi guai, “troverà una soluzione ai suoi problemi attraverso la propria comunità che gli starà vicino e si attiverà“.

Non solo. “Poi c’è un nesso causale molto bello”, rivela il regista: “salvando una vita, proprio in via degli Angeli, in modo indiretto, si ritroverà ad essere aiutato direttamente dalla Provvidenza per quello che ha fatto”.

La Brigata dell’Allegria

A interpretare la commedia saranno gli attori non professionisti della Brigata dell’Allegria, l’associazione culturale che nasce dalla realtà parrocchiale di Santa Maria Madre del Redentore a Tor Bella Monaca. “Abbiamo quattro gruppi teatrali: elementari, medie, superiori e adulti” spiega Spalvieri. Via degli Angeli 25 non è la loro prima “avventura”. “Sono 12 anni che facciamo questo tipo di attività di ispirazione cristiana. Io personalmente scrivo i testi e poi li metto in scena”.

Ma perché proprio questo nome? Brigata dell’Allegria? “Il nostro gruppo prende origine da dei ragazzi dell’oratorio che, ormai cresciuti, hanno voluto continuare a divertirsi perché hanno sempre vissuto questo spirito oratoriano, l’allegria che viene da San Giovanni Bosco, il nostro protettore” continua il regista. E poi “facciamo ridere, ne facciamo tanta di allegria”.

L’obiettivo “è fare la buona cultura che porta al bene”. Soprattutto in periferia, “dove ci sono molte spine e poche rose”. “E se ci sono persone che vogliono sostenere la buona cultura cristiana, – aggiunge Spalvieri – questo è il teatro per loro”. In particolare, con Via degli Angeli 25 “è come andare a casa da nonno”. Si ritrova la stessa serenità di casa propria.

Ascolta le parole di Alessandro Spalvieri: