Venerdì Santo, la Colletta per la Terra Santa

La Chiesa invita i fedeli a sostenere, Venerdì Santo, le necessità dei cristiani che vivono e operano nei luoghi di Gesù. Si tratta della Colletta per la Terra Santa, una delle raccolte obbligatorie, insieme all’Obolo di San Pietro del 29 giugno e alla Giornata missionaria mondiale.

Dalla Fondazione Terra Santa fanno sapere che n egli ultimi anni circa quattro quinti delle collette ricevute dai francescani sono state destinate a opere pastorali e sociali e un quinto ai santuari.

La Custodia, poi, “riceve il 65 per cento delle offerte, mentre il restante 35 per cento è destinato ad altre istituzioni che operano in Terra Santa. Per volontà della Santa Sede, invece, le attività del Patriarcato latino sono sostenute dai Cavalieri del Santo Sepolcro e da altre istituzioni”.

Il sussidio 2018

La Fondazione Terra Santa attraverso Edizioni Terra Santa offre, come ogni anno, un sussidio per la Colletta. All’interno una parte informativa e uno schema di Via Crucis per la celebrazione comunitaria.

Nell’edizione del 2018 ci sono le meditazioni di padre Tarcisio Colombotti. A precederle gli interventi di Papa Francesco, dell’amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme il vescovo Pierbattista Pizzaballa, e del Custode di Terra Santa padre Francesco Patton ofm che ha messo in evidenza l’aiuto in questi anni ai migranti cattolici e ai rifugiati afflitti da guerre.

Ma non solo. “È a beneficio di questa piccola comunità cristiana, che ha bisogno di sostegno e di incoraggiamento spirituale ma anche di aiuto economico e materiale, che va – soprattutto ma non solo attraverso la Custodia di Terra Santa – il dono di condivisione che i cristiani di tutto il mondo sono chiamati a fare ogni Venerdì Santo”. Queste le parole del Custode che sottolinea “senza la vicinanza, l’aiuto e il sostegno materiale dei cristiani di tutto il mondo, come sarebbe possibile per noi continuare a custodire i luoghi della nostra redenzione che sono meta di milioni di pellegrini provenienti da ogni Paese per rinnovare la loro fede qui dove tutto è iniziato?

Francesco Patton si chiede ancora: “Come sarebbe possibile aiutare le parrocchie locali più povere nel portare avanti le loro attività pastorali e caritative? Come potremmo tenere aperte e sostenere quelle palestre di educazione alla pace e alla convivenza che sono le scuole di Terra Santa?”