Veglia di preghiera per le missioni il 18 ottobre a San Giovanni in Laterano

“Tutto il mondo è un’immensa messe”. Questo lo slogan attraverso cui il Centro pastorale missionario della Diocesi di Roma invita, attraverso un video, a prendere parte alla veglia di preghiera per le missioni. È l’incipit di una preghiera di don Andrea Santoro. A leggerla, nel promo, in diverse lingue, giovani provenienti dalle parti più disparate del mondo. Verso per verso, fino all’ultimo: “Che ognuno sia pronto a correre dove Dio lo manda”.

In programma giovedì 18 ottobre, alle 20.30, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, la veglia sarà dedicata al tema “Lo seguiva un ragazzo …” (Mc 14).

A presiederla il cardinale vicario Angelo De Donatis il quale conferirà il mandato missionario a quanti, consacrati e laici, partiranno nel corso dell’anno pastorale per annunciare il Vangelo.

L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di Radiopiù.

Giornata missionaria mondiale 2018

La veglia di preghiera precede, come di consueto, la Giornata missionaria mondiale.In programma il prossimo 21 ottobre, in linea con i contenuti del Sinodo dedicato ai giovani, banner ottobre 300x134 - Veglia di preghiera per le missioni: "Tutto il mondo è un'immensa messe"ha per tema “Giovani per il Vangelo”.

“Cari giovani, insieme a voi desidero riflettere sulla missione che Gesù ci ha affidato. Rivolgendomi a voi intendo includere tutti i cristiani, che vivono nella Chiesa l’avventura della loro esistenza come figli di Dio. – scriveva Papa Francesco, lo scorso maggio, nel Messaggio per la Giornata missionaria mondiale 2018. –  Ciò che mi spinge a parlare a tutti, dialogando con voi, è la certezza che la fede cristiana resta sempre giovane quando si apre alla missione che Cristo ci consegna. ‘La missione rinvigorisce la fede’ (Lett. enc. Redemptoris missio, 2), scriveva san Giovanni Paolo II, un Papa che tanto amava i giovani e a loro si è molto dedicato”.

Testimoniare l’amore e trasmettere la fede fino agli estremi confini della terra: questo il messaggio lanciato dal Pontefice. Ogni uomo e donna, infatti,  “è una missione,  – aveva ancora sottolineato il Santo Padre – e questa è la ragione per cui si trova a vivere sulla terra. Essere attratti ed essere inviati sono i due movimenti che il nostro cuore, soprattutto quando è giovane in età, sente come forze interiori dell’amore che promettono futuro e spingono in avanti la nostra esistenza. Nessuno come i giovani sente quanto la vita irrompa e attragga. Vivere con gioia la propria responsabilità per il mondo è una grande sfida”.