Si potrà visitare a partire da oggi la sala dedicata ai vagoni del treno realizzato nel 1858 per Papa Pio IX, all’interno della Centrale Montemartini. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Dopo lavori di ristrutturazione, la Centrale Montemartini diventa così la sede espositiva permanente delle carrozze del treno papale, già conservate, dal 1951, nel Museo di Roma a Palazzo Braschi.

Fu lo stesso Papa Pio IX a far costruire alcune delle linee ferrate che collegarono Roma con i principali centri dello Stato Pontificio. In particolare, i tre vagoni che compongono il treno papale furono commissionati dalle Società “Pio Centrale” e “Pio Latina” ad aziende francesi per farne dono al Pontefice. Il viaggio inaugurale, a bordo del nuovo treno, fu compiuto da Pio IX il 3 luglio 1859 dalla stazione di Porta Maggiore alla stazione di Cecchina (Albano).

Le carrozze del treno di Pio IX furono lasciate successivamente nella rimessa della stazione di Roma Termini per poi ricomparire  nel 1911 nella mostra che celebrava il cinquantenario del Regno d’Italia a Castel Sant’Angelo, dove rimasero in deposito fino al loro trasferimento, nel 1930, nella prima sede del Museo di Roma in via dei Cerchi.

Il primo vagone, la cosiddetta balconata, fungeva da loggia per le benedizioni papali. Il secondo, invece, è costituito da una Sala del trono con piccolo appartamento annesso, ad uso privato di Pio IX. Dalla prima alla seconda carrozza si accedeva tramite una porta a due battenti ornata da cristalli a tortiglioni. C’è poi la terza vettura, la Cappella, la più sontuosa di tutte. Da qui il Papa celebrò la Messa durante uno dei suoi viaggi.