lunedì , 25 settembre 2017
Fabio Salafia, Meta, 2016. Acquerello su carta. (Ph. Franco Noto)

Trascendenze multiple, allo studio Medina i lavori inediti di Fabio Salafia

Dal 20 gennaio al 2 febbraio 2017 lo Studio Medina di Roma ospita la mostra “Trascendenze multiple”. In esposizione i lavori inediti su carta di piccolo formato del pittore siciliano Fabio Salafia.

Trascendenze multiple” racconta, attraverso acquerelli, oli e tecniche miste, la natura osservata con gli occhi dell’artista siciliano: una natura mutevole e inquieta, che a Salafia appare come una visione. Il pittore ne coglie prima la più salda materialità, attraverso cromie compatte e sature, per poi passare alla percezione fisica: la molteplicità delle forme attraverso la distensione dei profili, la rarefazione dei colori, la leggerezza degli spazi.  In questo senso l’esperienza umana si dilata fino a divenire multipla.

Ecco cosa ha spiegato l’artista ai microfoni di Radiopiù:

 

La mostra “Trascendenze multiple”, accessibile al pubblico dal lunedì al venerdì, ore 9-13 e 15-19, è l’ultima di una lunga serie. L’iter espositivo comincia nel 2002 con una serie di mostre collettive, oltre cento, nel territorio nazionale. Poi in una collana di personali, la cui prima, Equazioni visive, viene ospitata dalla Galleria degli Archi di Comiso ed illustrata da un catalogo con la prefazione di Piero Guccione.

Fabio Salafia (Grammichele 1979) vive e lavora a Roma. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti negli anni, si segnalano: 4ª Biennale Internazionale di Pittura, Premio Felice Casorati, Pavarolo (To); Concorso internazionale di Pittura “Giuseppe Gambino 2015”, Chiostro della Chiesa di Madonna dell’Orto, Venezia; Premio Nazionale delle Arti, edizione 2005, Museo degli Strumenti Musicali, Roma, 2006; “20×20”, Galleria Beukers, Rotterdam (Olanda), 2004; 8ª edizione “Prima Parete in Concerto”, Complesso Le Ciminiere, Catania – Cantieri Culturali Zisa, Palermo; “Il Cantico dei Cantici”, Palazzo della Signoria, Jesi (An), 2005; Premio “Terna 01”, Roma (sez. online), 2007; 2ª edizione “La terra ha bisogno di uomini” , Reggia di Caserta, 2009; 47ª biennale Mostra nazionale di pittura contemporanea, Santhià (Vc). Del 2010 è “Aspetti di Arte astratta” nella raccolta “Fiocchi”, Palazzo Forte Malatesta (Ascoli Piceno) che ospita, assieme a Salafia, artisti del calibro di Accardi, Balla, Capogrossi, Calabria, Vespignani, Morlotti, Festa, Schifano, Fontana, Burri. Di recente è stato invitato da Vittorio Sgarbi alla mostra itinerante “Artisti di Sicilia”.

 

 

 

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