Suor Cristina presenta il nuovo album “Felice”

0
307

Suor Cristina, la vincitrice della seconda edizione di The Voice, presenta a Radiopiù il suo ultimo album

Suor Cristina Scuccia, siciliana, classe 1988, ci presenta la sua ultima fatica. A quattro anni dalla vittoria dell’edizione italiana del talent show The Voice, la suora più famosa d’Italia realizza il suo secondo disco. L’album intitolato “Felice”, di cui porta il nome l’omonimo singolo uscito lo scorso 9 marzo, è il suo primo album interamente di inediti. Dodici tracce di pura energia, per un lavoro che sancisce la sua maturità vocale ed artistica.

«Questo lavoro nasce da un desiderio profondo di comunicare agli altri questa fonte inesauribile che continua a caricarmi -, racconta ai nostri microfoni la religiosa – questo amore profondo per Gesù, ma soprattutto per la prima volta vedo la realizzazione di un disco di cui sono riuscita a seguire da vicino tutta la produzione».

Ascolta l’intervista completa a Suor Cristina, in cui racconta alla nostra Francesca Baldini come nasce questo nuovo progetto musicale. 

suor cristina
Ultimo Album ” FELICE”

Una soddisfazione che emerge mentre ci racconta di come sia presente la sua mano in brani come “L’ombra che non ho più” ed “Oltre”. Tra le 12 tracce troviamo canzoni come “A Love To Hold Me” firmato dal produttore americano Adam Anders o “Sempre Estarei Aqui”, sempre di Anders ma cantata in portoghese in ricordo del Brasile, paese a cui Sr. Cristina è profondamente legata. «Desideravo cantare questa canzone ricordando un paese che è una parte di me importantissima, anche perché questo brano è un’esortazione stupenda dell’Amato verso la creatura amata che fatica a lasciarsi amare»!

Il disco, uscito lo scorso 23 marzo, scritto in collaborazione con Andrea Bonomo e Gianluigi Fazio è prodotto da Elvezio Fortunato per la Universal Music.

«L’album precedente era arrivato subito dopo la vittoria di The Voice -, ci racconta Suor Scuccia – oltre al fatto che ero più giovane ed immatura, non è stato realizzato in Italia e non ero riuscita a seguire tutta la produzione. Questa volta invece è stato diverso, ho potuto lavorare con i musicisti e gli autori, trovando un punto in comune. È stato un bel lavoro e credo che ascoltandolo si avverta».

Suor Cristina a The Voice

Un successo, quello di Suor Cristina, che lei definisce un vero e proprio terremoto «la mia vita è stata stravolta completamente, mi sentivo come investita da un treno – ci racconta parlando del periodo relativo alla vittoria nel 2014 del talent show -. Oggi invece è diverso, mi sento più matura e questa esperienza mi ha aiutata a fortificarmi nella mia scelta di vita». Una partecipazione la sua al programma televisivo, di cui è stata vincitrice, veramente travolgente, se pensiamo che solo il video della sua blind audition, in cui interpretava il brano “No one” di Alicia Kyes, ha toccato gli oltre 90 milioni di visualizzazioni su youtube diventando il 4 video più cliccato nel mondo nel 2014.

Quella dei talent ormai è una vetrina importante per chi desidera lavorare in questo settore ma Suor Cristina ci tiene a ribadire che «questi programmi tv non sono il punto di arrivo ma il punto di partenza, importante per una crescita continua. Lo dico soprattutto ai giovani, perché in realtà il punto di arrivo penso sia quello di riuscire a mantenere dentro di noi i valori ed essere delle persone vere sempre, senza scendere a compromessi».

Un sogno che si realizza

Suor Cristina con il cast del musical “Sister Act”

Suor Cristina non è stata cambiata dal successo, nonostante in questi anni abbia realizzato molto del suo sogno, come duetti internazionali, musical e tanti viaggi.  «Io sono rimasta sempre quella di prima, anzi come dicevo sono più forte, ho ricevuto doni particolari perché in questi quattro anni -, prosegue la giovane religiosa – sono stata in America, Polonia, Germania, fino al Giappone e lì sono stata accolta molto bene. Poi c’è stato tutto il periodo della produzione del disco e quindi ci siamo fermati per lavorare e riflettere. È stato un lungo periodo ma in fondo sono rimasta semplicemente una suora che dà una mano alle sue consorelle e a dispetto di quanto molti pensano non ci siamo arricchite, anzi spero che questo disco possa essere di sostegno alle attività della nostra congregazione, ovvero le Suore Orsoline della Sacra Famiglia».

Forza ed energia non mancano a Sister Cristina, che ci racconta anche della straordinaria esperienza del musical “Sister Act”, che l’ha vista calcare le scene dei teatri italiani nella stagione 2015-2016. «Ho gustato molto l’esperienza del musical perché non ero da sola, la riuscita dello spettacolo non dipendeva solo da me ma anche da altri. Quindi con il fatto di condividere e dividere le responsabilità, rispecchia quello che vivo sempre, ovvero la comunità».

Quella stessa comunità di consorelle che come ci racconta la aiutano tanto a mantenere l’equilibrio quotidiano e  «a rimanere con i piedi per terra e radicarmi ancora di più in Gesù e vedere le cose semplici della vita che sono poi quelle fondamentali».

Suor Cristina e Papa Francesco

Suor Cristina dona il suo primo album a papa Francesco

Musica come via per incontrare Dio e i giovani. Quegli stessi giovani che Suor Cristina ha incontrato anche recentemente nell’incontro pre-sinodale che si è svolto nelle scorse settimane in Vaticano, dove si è esibita davanti a ragazzi provenienti da tutto il mondo. Giovani che come lei si sentono spronati dal pontificato di Papa Francesco. «È il papa dei nostri tempi-, ci racconta mentre descrive l’ispirazione che raccoglie dalla figura del pontefice – ogni volta che lo incontro provo delle emozioni diverse. L’ultima volta mi sono commossa molto e quella volta che ho avuto modo di parlare con lui mi ha detto “avanti, avanti così suora”, così mi sento molto incoraggiata da lui e credo sia necessario accompagnarlo molto con la preghiera».

Una sfida quella dell’incontro con i più giovani che secondo Suor Cristina passa attraverso i social network, luogo dove spesso però si vuol far apparire un volto non reale di noi «per questo ci dimentichiamo di chi siamo, ma Gesù ci dice “tu sei preziosa ai miei occhi” e quindi l’incontro attraverso i nuovi media è una sfida continua in un mondo in cui vuole prevalere ciò che non è reale, la vera sfida è far venire a galla la verità».

Gli esordi con il Good News Festival 

In conclusione ci ricorda con affetto la partecipazione e la vittoria dell’edizione del 2013 del Good News Festival, festival di Christian Music, che tradizionalmente si svolgeva nella Diocesi di Roma. «È stata una bella esperienza perché ho avuto modo di confrontarmi con altri giovani che credono nello “sdoganamento” della musica cristiana. In Italia questo tipo di musica è poco sviluppato a differenza per esempio dell’America Latina, credo invece che sia importante far crescere questo tipo di musica anche da poter arrivare proprio ai giovani, perché siamo nel 2018, bisogna parlare ai giovani con il loro linguaggio e questo è un buon mezzo anche grazie a tanti musicisti che fanno questo tipo di musica».

Un tour che partirà a maggio

Prima di lasciarci ci ricorda la partenza del tour lungo la nostra penisola che partirà il prossimo mese di maggio. «Stiamo definendo le ultime date, che saranno consultabili presto sul mio sito ufficiale -, conclude Sister Cristina – spero che con questa nuova esperienza di poter incontrare più persone possibili anche perché queste sono opportunità per incrociare tanti giovani e tanti volti dietro i quali si nascondono nuove storie e cuori da raggiungere».