Traccia corrente

Titolo

Artista

Show attuale

Come Maria

08:50 08:53

Show attuale

Come Maria

08:50 08:53

Background

Lo storico abbraccio tra il Papa e il patriarca Kirill

Scritto da il 15 Febbraio 2016

“Finalmente, fratello”. Queste le prime parole pronunciate da Papa Francesco subito dopo lo storico abbraccio con Kirill. Il primo in assoluto, tra un pontefice e un patriarca della Chiesa ortodossa russa.

I due, che si sono incontrati in una saletta dell’aeroporto de L’Avana, lontani dai riflettori, hanno firmato una dichiarazione congiunta. Tra i temi affrontati, l’appello alla comunità internazionale per porre fine alla persecuzione dei cristiani in Medio Oriente, le violenze in Iraq e Siria, il terrorismo come crimine in nome di Dio e i conflitti in Ucraina. Spazio anche alla condanna all’aborto, all’eutanasia e alla procreazione assistita. Definito poi il concetto di famiglia (“istituto fondato sul matrimonio tra uomo e donna”).

“Abbiamo parlato come fratelli, abbiamo lo stesso battesimo, siamo vescovi – ha dichiarato il Papa dopo la firma della dichiarazione-. Abbiamo parlato delle nostre Chiese e ci siamo trovati d’accordo nel fatto che l’unità si costruisce camminando. Abbiamo parlato chiaramente, senza mezze parole, e vi confesso che ho sentito la consolazione dello Spirito per questo dialogo”.

L’incontro del 12 febbraio è una profezia definisce, invece, così l’abbraccio tra Papa Francesco e Kirill don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio Cei per l’ecumenismo e il dialogo. “Perché -spiega- è un modo per raccontare il nostro Dio e per invitarci tutti a verificare quanto realmente crediamo in lui”.

Taggato come

Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



REPLACE_WITH_VARVY_SCRIPT