Sinodo, domani l’apertura a San Pietro

Si aprirà domani, 3 ottobre, con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro, la XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi dal tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”.

sinodo 300x188 - Sinodo sui giovani, al via la sfida della Chiesa che non ha paura
Il cardinale Lorenzo Baldisseri

Una “sfida”. L’ha definita così il cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, presentandola ieri in Vaticano. “E la Chiesa non ha paura di affrontare le sfide, che sono sempre difficili e insidiose”. Perché “è sicura che la forza spirituale e umana le viene dallo Spirito Santo, che ispira e sostiene i suoi Pastori e il suo gregge, con a capo colui che ha ministero di confermare i fratelli”.

Gli scandali ci sono nella Chiesa e in questo tempo colpiscono la mente e il cuore ma credo che i giovani – ha osservato ancora il cardinale –  siano aperti a capire la fragilità umana”. In questo senso il Sinodo sui giovani può invece essere “un’occasione per poter mostrare la Chiesa come tale. Noi non vediamo un ostacolo ma una opportunità da una riunione di questa portata per poterci fare conoscere”.

Un’ assemblea ampia e composita

Saranno 266 i padri sinodali che prenderanno parte al Sinodo fino al prossimo 28 ottobre: 50 cardinali, 6 patriarchi, un arcivescovo maggiore, 44 arcivescovi, 101 vescovi residenziali, 37 ausiliari, 6 vicari apostolici e un vescovo prelato, 10 religiosi in rappresentanza dell’Unione dei Superiori generali e 10 membri tra presbiteri e religiosi non vescovi. Presenti, inoltre, per la prima volta due vescovi della Cina continentale.

Si tratta, dunque, ha fatto presente Baldisseri, di “un’Assemblea ampia e composita, un’Assise sinodale a respiro mondiale, corrispondente alla dimensione universale della Chiesa, che agisce cum Petro et sub Petro”.

Tra gli altri partecipanti anche 8 Delegati Fraterni, rappresentanti di altre Chiese e Comunità ecclesiali e 23 esperti, “designati in virtù delle loro competenze per contribuire ai lavori sinodali in qualità di collaboratori dei Segretari Speciali”, così come 49 uditori e uditrici, provenienti anch’essi da ogni parte del mondo. Fra questi figurano non solo molti specialisti ed operatori della pastorale giovanile ma anche ben 36 giovani tra 18 e 29 anni, “che contribuiranno con la loro vivace presenza a far sentire la voce di tanti loro coetanei”.

L’Instrumentum Laboris 

Durante i 25 giorni del Sinodo, i Padri sinodali lavoreranno insieme agli altri partecipanti, secondo le loro proprie mansioni, sull’Instrumentum laboris, testo base per l’elaborazione del Documento finale che raccoglierà in sintesi i risultati raggiunti dalla XV Assemblea Generale Ordinaria.

I lavori sinodali si articoleranno in tre “unità di lavoro”, correlative alle tre parti del Documento di lavoro: Riconoscere: la Chiesa in ascolto della realtà (prima parte), Interpretare: fede e discernimento vocazionale (seconda parte), Scegliere: cammini di conversione pastorale e missionaria (terza parte).

Un momento condiviso con la Diocesi di Roma

sinodo 1 300x200 - Sinodo sui giovani, al via la sfida della Chiesa che non ha pauraSabato 6 ottobre Papa Francesco incontrerà tutti i Padri Sinodali con i 300 giovani, rappresentanti delle conferenze episcopali di tutto il mondo, che hanno dato vita nel marzo scorso alla riunione pre-sinodale, in un momento condiviso con i fedeli della Diocesi di Roma.  

L’incontro, “NOI PER – Unici, solidali, creativi”, curato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica, si terrà nell’Aula Paolo VI alle ore 17.00. Saranno presentate ai Padri Sinodali esperienze concrete che toccheranno gli ambiti di vita dei ragazzi: gli affetti, il lavoro, lo studio, il cammino di fede. Accanto alle testimonianza dei giovani non mancheranno interventi musicali ed artistici.