Sinodo dei giovani 2018 e il Manifesto dei giovani di Ac

0
168

Il Sinodo dei giovani 2018 al centro della puntata di InformAc.

Seconda settimana di lavori per il Sinodo dei Vescovi sul tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, che si concluderanno il prossimo 28 ottobre: è ancora presto, dunque, per un bilancio generale, ma sono già moltissime le testimonianze che si possono raccogliere attorno a questa «sfida della Chiesa», così come l’ha definita il cardinale Lorenzo Baldisseri.

Ascolta l’intera puntata di InformAc, andata in onda giovedì 18 ottobre.

Uno spunto interessante è sicuramente rappresentato dal Manifesto “Ci impegniamo”, documento sottoposto ai Padri Sinodali scritto dai partecipanti al campo nazionale del Settore Giovani di Azione Cattolica, che si è svolto a Nocera Umbra dal 27 al 31 luglio 2018: i giovani di AC hanno scelto di dare il loro contributo in vista del Sinodo rispondendo alla domanda “quale Chiesa sognano i giovani?”. Non per niente, è proprio il sogno, la capacità di sognare, di allargare gli orizzonti ad essere il leit-motiv dei lavori del Sinodo: come anche ha sottolineato con decisione Papa Francesco durante l’incontro con i giovani questa estate al Circo Massimo a Roma (11 agosto 2018), «i sogni dei giovani sono i più importanti di tutti (…). Un giovane che non sogna è anestetizzato e non potrà mai capire la forza della vita».

Dal Manifesto, emergono una serie di impegni che delineano una Chiesa in uscita, Manifesto Giovani Ac verso Sinodo converted A 212x300 - Sinodo dei giovani 2018 e il Manifesto dei giovani di Acaperta all’ascolto, all’incontro e alla collaborazione con le diverse realtà ecclesiali (e non solo) nella lotta contro la povertà, contro le discriminazioni, nella promozione della giustizia e della dignità delle donne; una Chiesa che vuole considerare il tema della sessualità con maggior concretezza, senza paure e pregiudizi, e promuovere degli itinerari di educazione dei giovanissimi all’affettività; una Chiesa capace di investire nella formazione di giovani, adulti e sacerdoti che siano poi a loro volta in grado di accompagnare chi viene loro affidato sul piano spirituale, relazionale, umano e psicologico.

Diversi richiami a questo Manifesto si possono intravedere nelle parole di Gioele Anni, Consigliere nazionale di AC e uditore al Sinodo, il quale sottolinea che i giovani non vengono più considerati dalla Chiesa come oggetti, bensì come soggetti attivi e protagonisti: Papa Francesco non teme di confrontarsi con i giovani, che sono una parte Manifesto Giovani Ac verso Sinodo converted B 214x300 - Sinodo dei giovani 2018 e il Manifesto dei giovani di Acprivilegiata del popolo di Dio per cogliere le sfide culturali odierne. E ancora, ulteriori legami con il Manifesto dei Giovani di AC emergono anche dalle riflessioni dei Vice-presidenti nazionali per il Settore Giovani dell’Azione Cattolica, Michele Tridente e Luisa Alfarano, intervistati lunedì 15 ottobre nella puntata di TV2000Il diario di Papa Francesco”, condotta da Gennaro Ferrara: «I giovani di oggi non sono solamente (e banalmente) dei bamboccioni, dei millenials, ma sono capaci di impegnarsi, di mettersi al servizio dell’altro, di prendersene cura, nonostante le fatiche e le delusioni; non rappresentano, insomma, soltanto un problema sociologico da risolvere, ma sono portatori di rinnovamento» spiegano. Il sogno dei giovani di Azione Cattolica è quello di una Chiesa dove ci sia veramente spazio per tutti, «senza la tentazione di contare come istituzione terrena- continuano -e dove ci sia la consapevolezza che non si può persuadere nessuno usando definizioni, regole, dogmi».

 

Anche don Antonio Magnotta, direttore dell’Ufficio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Roma, intervistato da Agnese Palmucci, concorda sul fatto che la Chiesa oggi debba essere autentica, limpida, vera e che i giovani vogliono essere parte di un nuovo modo di impostare le attività. L’augurio di don Antonio è che dal Sinodo dei giovani emergano dei propositi pastorali in cui tutti vengano considerati sullo stesso piano, perché tutti sono alla sequela di Cristo, l’unico Maestro. «I giovani romani– racconta -hanno 2017 Sinodo 1030x373 300x109 - Sinodo dei giovani 2018 e il Manifesto dei giovani di Acvissuto questa estate l’esperienza del pellegrinaggio, che è la grande scuola che non ti dà risposte preconfezionate, ma ti smuove, ti fa mettere in ricerca, ed è in questa precarietà, che anche rappresenta molti aspetti del mondo di oggi, che si devono pensare e concretizzare i nuovi percorsi della pastorale giovanile». Il pellegrinaggio, dunque, viene inteso da don Antonio Magnotta come principale paradigma di riferimento per il ripensamento della pastorale per i giovani, i quali chiedono al Sinodo e a tutti i vescovi di farsi carico insieme a loro del presente con maggiore impegno per non essere abbandonati nelle mani di tanti “mercanti della morte”, come ha dichiarato Papa Francesco durante l’apertura dei lavori sinodali.

 

Vita Diocesana

L’appuntamento che segnaliamo questa settimana è l’incontro di formazione per il Settore Adulti di AC del 5 novembre 2018 alle 16.30 in centro diocesano (via della Pigna 13/A): il tema affrontato sarà “Accogliere per vivere la mondialità” ed interverranno Padre Gabriele Beltrami e Maria Idda. Si tratta del primo incontro dei “lunedì formativi” promossi dal Settore Adulti dell’AC romana.