S.Giulio aspetta Francesco. Il parroco: “Ho lo stesso sogno del Papa”

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s.giulio, papa francesco, www.radiopiu.eu

S.Giulio, il 7 aprile la visita di Papa Francesco

C’è un grande fermento alla parrocchia S.Giulio nel quartiere Gianicolense di Roma. Domenica prossima, 7 aprile, la comunità accoglierà Papa Francesco. Il Pontefice celebrerà la Santa Messa con il rito di dedicazione della Chiesa e del suo Altare dove saranno poste le reliquie di san Giovanni Bosco, di santa Margherita Maria Alacoque e di santa Maria Goretti.

Come di consueto il Santo Padre, accompagnato dal cardinale Angelo De Donatis e dal vescovo ausiliare del settore Ovest Paolo Selvadagi, arriverà intorno alle 15.45. Visiterà gli anziani, gli ammalati, i bambini e i ragazzi del Catechesimo, gli sposi e i futuri sposi (16 le coppie che si uniranno in matrimonio nei prossimi mesi). E ancora i rappresentanti delle tre commissioni della parrocchia: Caritas, Liturgia, Catechesi.

Ma non solo. Francesco incontrerà anche lo staff del presepe vivente “Venite Adoremus”, il cui ricavato è servito per i lavori di ristrutturazione della Chiesa, e i membri dell’Ufficio edilizia di culto del Vicariato di Roma con l’impresa che ha portato avanti i lavori di ricostruzione.

S.Giulio ritorna “a casa”

La visita del Papa a S.Giulio è legata a un evento particolare: “il ritorno della comunità nella propria casa” dopo 3 anno e mezzo trascorsi in una tensostruttura a causa di un cedimento strutturale della chiesa.

La preparazione alla giornata del 7 aprile è, dunque “remota”. Affonda le radici nel 2016, ci racconta il parroco padre Dario Frattini, che accoglierà il Santo Padre insieme a S.Giulio aspetta Francesco. Il parroco: "Ho lo stesso sogno del Papa" 1 padre Rinaldo Guarisco, superiore generale dei Canonici Regolari dell’Immacolata Concezione. La gioia e la trepidazione dei parrocchiani, non si limita alla visita del Santo Padre ma è “la gioia di appartenere a una chiesa. Ci sono dei cristiani che ancora si sentono pietre vive”.

La Chiesa, continua don Dario “è come la casa, penso che tutti ci teniamo alla nostra casa, che sia accogliente, che sia in ordine.

Allo stesso modo la Chiesa diventa veramente la casa dei parrocchiani che la vivono”. 

 

S.Giulio, il parroco: “Sogno una Chiesa povera per i poveri”

Il Papa farà visita anche a tre ragazzi che S.Giulio ospita per l’emergenza freddo. “Sono con noi dal mese di dicembre in collaborazione con la Caritas diocesana di Roma. Un cristiano  – aggiunge don Dario – non può fare a meno della carità”

“Io porto nel cuore con Papa Francesco un sogno: Una chiesa povera per i poveri. Per me i poveri sono l’incarnazione viva di Cristo”, precisa ancora ricordando che tutte le offerte di queste domeniche di Quaresima saranno destinate al progetto della Caritas diocesana ‘Come in cielo così in strada’ per i senza dimora.  tutte le offerte di queste domeniche di Quaresima verranno destinate al progetto della Caritas diocesana ‘Come in cielo così in strada’ per i senza dimora. (L’intera somma raccolta sarà consegnata direttamente nelle mani di Papa Francesco).

E in questo S.Giulio, si è dimostrata una “comunità aperta e accogliente”. Così come lo sono stati il Comune di Roma, la Diocesi con il loro contributo, ricorda il padre Frattini facendo riferimento alla realizzazione del presepe vivente, ma soprattutto molte famiglie romane. “Il loro grazie non lo dimenticherò mai”.

Ascolta l’intervento integrale di padre Dario Frattini a Radiopiù: 

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