Scienze della Pace, Pontificia Università Lateranense: intervista al rettore

0
scienze della pace, studenti, giovani

Scienze della Pace, nuovo ciclo di studi alla Lateranense

Un nuovo ciclo di studi nella prospettiva di una Chiesa più marcatamente in uscita e missionaria. Per “incarnare la Parola di Dio per la Chiesa e per l’umanità del terzo

Pul 300x160 - Scienze della Pace, Pontificia Università Lateranense: intervista al rettore
Pontificia Università Lateranense

millennio”. È il percorso interdisciplinare in Scienze della Pace, a cui concorrono gli ambiti teologico, filosofico, giuridico, economico e sociale, istituito da Papa Francesco alla Pontificia Università Lateranense con l’obiettivo di garantire “una specifica formazione scientifica di sacerdoti, consacrati e laici” e promuovere “un’adeguata preparazione di attuali e futuri operatori di pace”.

A illustralo è lo stesso Pontefice in una lettera inviata al gran cancelliere della Lateranense, il cardinale Angelo De Donatis, e letta lo scorso lunedì dal sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato, l’arcivescovo Edgar Peña Parr, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico.

Dies Academicus 2018/2019 (Diretta Facebook Radiopiù 12 novembre 2018 ) 

Pubblicato da Radiopiù su Lunedì 12 novembre 2018

 

Papa Francesco, dotare di un metodo scientifico valori e azioni

Per essere mediatrice credibile davanti all’opinione pubblica mondiale la Chiesa è chiamata a favorire “la soluzione di problemi riguardanti la pace, la concordia, l’ambiente, la difesa della vita, i diritti umani e civili ha spiegato il Santo Padre sulla scia dell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium.

Da qui la volontà di Francesco “di trasporre in ambito accademico e dotare di metodo scientifico questo patrimonio di valori e di azioni”. Nel perseguimento di tale obiettivo il mondo universitario ha un ruolo centrale. Può portare, scrive Bergoglio, facendo riferimento al recente ordinamento degli studi accademici nelle istituzioni ecclesiastiche (cfr Veritatis gaudium, 2) “il decisivo contributo del lievito, del sale e della luce del Vangelo di Gesù Cristo e della Tradizione viva della Chiesa sempre aperta a nuovi scenari e a nuove proposte”.

È importante, ha ricordato il Pontefice, “che studenti e docenti si sentano pellegrini chiamati ad annunciare la Buona Novella a tutte le genti, non avendo paura di rischiare e di sognare la pace per tutte le persone e tutte le nazioni”.

Di fronte a questo compito “auspico – ha concluso il Papa – che nel quotidiano servizio alla Sede di Pietro, l’intera comunità universitaria della Lateranense (docenti, studenti e personale tutto) si senta coinvolta nel gettare i semi della cultura della pace. Un’opera che inizia con l’ascolto, la professionalità e la dedizione, sempre accompagnate da umiltà, mitezza e volontà di farsi tutto a tutti“.

 

Il rettore Vincenzo Buonomo: “La pace è un insieme di scienze”

A ribadire, sulla base di quanto affermato da Papa Francesco, la necessità di costruire ponti, è il rettore magnifico della Pul, Vincenzo Buonomo, al quale sarà assegnata la direzione del nuovo percorso di studi.

Scienze della Pace, ha spiegato ai microfoni di Radiopiù “consiste in un ciclo di Vincenzo Buonomo 1024x744 300x218 - Scienze della Pace, Pontificia Università Lateranense: intervista al rettorestudi strutturato sulla base degli insegnamenti presenti nelle varie facoltà dell’Università Lateranense: corsi, quindi, di carattere giuridico, filosofico, economico, e delle scienze sociali in genere. Due i livelli dell’iter: uno di base (triennale) e uno specialistico-magistrale (biennale)”.

Il corso, ha ancora sottolineato il rettore, ha l’obiettivo di formare almeno tre categorie di operatori di pace: coloro che fanno attività di mediazione, (dalla famiglia fino al piano internazionale), operatori sul campo (che possano analizzare le cause dei conflitti e le possibili soluzioni), coloro che operano nelle organizzazioni non governative.

Tra le tematiche che saranno affrontate quelle della cooperazione allo sviluppo, del disarmo, e della giustizia di transizione. “La pace – conclude il rettore – è un insieme di scienze, a cui concorrono elementi e obiettivi diversi”.

Ascolta l’intervista integrale: