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Santina Bellia, una dei vincitori della prima edizione del concorso fotografico "Scatta in Parrocchia"

Scatta in Parrocchia, gioia e colore in un campo da calcio

A destra finestre chiuse e spalancate, come in una scacchiera. A sinistra nuvole bianche fanno capolino in un cielo azzurro. E ancora, spostando lo sguardo verso il basso, una palla rossa, prigioniera dell’intreccio simmetrico di linee diagonali che prende vita sul verde campo da calcio della parrocchia di San Giovanni Battista della Salle, nel quartiere Torrino di Roma. È una delle due foto vincitrici della prima edizione del concorso Scatta in Parrocchia. A scattarla, lo scorso maggio, in un giorno di festa, non con il cellulare “perché un po’ poveretto” ma con una macchina fotografica (non troppo sofisticata), è Santina Bellia, insegnante di scuola dell’infanzia.

Scatta in Parrocchia, Santina Bellia: “Nella mia foto un bel ricordo" 1
La foto di Santina nei nostri studi radiofonici

L’idea era quella immortalare un momento per il calendario della parrocchia. Distribuito ai parrocchiani nel mese di dicembre, raccoglie diverse foto di momenti liturgici, feste, spettacoli svolti durante l’anno. “Anche se la Parrocchia è giovane  – racconta Santina – abbiamo raccolto tanto materiale con il quale abbiamo realizzato una mostra fotografica dei primi 18 anni della Chiesa”.

 

Un bel ricordo in una fotografia amatoriale

Tra le persone ritratte in foto c’è don Antonio, ancora diacono al momento dello scatto. “È stato con noi in parrocchia per circa 8 mesi, è diventato sacerdote a settembre. Ha lasciato

Scatta in Parrocchia, Santina Bellia: “Nella mia foto un bel ricordo" 3
I premi: una pergamena e un buono regalo fotografico del valore di 50 euro

un bel ricordo di sé, ha messo su un gruppo di giovani e la foto lo dimostra”. A San Giovanni Battista de La Salle, dopo la Messa della domenica delle 10.30, frequentata soprattutto dai bambini, i giovani organizzano dei giochi e diverse attività, racconta Santina.

Poi, aggiunge la vincitrice,“mi piaceva il fatto che giocasse a pallone con la tonaca: mi sembrava proprio l’icona dell’oratorio”.

Una vita insieme ai giovani: fotografia e non solo

“Mi piace immortalare i momenti che poi rimangono nel tempo anche se non sono una fotografa e non ho le attrezzature adatte”. Ma non solo foto, anche adorazione eucaristica (nella parrocchia c’è una cappella dell’adorazione perpetua e ogni venerdì Santina concede un po’ del suo tempo per l’animazione musicale) e canto.

“Partecipo all’oratorio musicale, insegno chitarra ai bambini del Catechismo. È una cosa molto bella e grande avvicinare i bambini alla musica fin da piccoli”.

Ascolta l’intervista audio integrale: