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Satanismo, cosa occorre sapere

Scritto da il 17 Febbraio 2020

Satanismo: cos’è?

Che cos’è? Quali sono i pericoli di questa religiosità deviata? Chi presta culto al demonio? Il satanismo, secondo padre Francois Dermine, è una forma di religiosità deviata in aumento vertiginoso. Padre Dermine, originario del Canada, è in Italia da quarant’anni: è frate domenicano e professore di teologia morale. Nel monastero di Fontanellato, in provincia di Parma, è maestro dei novizi, ma anche esorcista ufficiale della diocesi.

Ci sono varie forme di satanismo, quello razionalista diffuso in America, che offre un culto a Satana senza credere alla sua esistenza. Satana è semplicemente il simbolo della ribellione dell’uomo contro qualsiasi legge, sia sociale che statale, religiosa o ecclesiale.

Poi c’è il satanismo giovanile, che è una forma di satanismo non strutturato, vissuto da molti giovani che attraverso internet trovano molteplici siti satanici, ascoltano certe forme di musica rock e si fanno una cultura in questo senso. È una forma di satanismo particolarmente pericolosa, perché i giovani possono arrivare ad improvvisare omicidi cultuali. In Italia ci sono stati degli esempi in tal senso, basti pensare al caso di suor Laura di Chiavenna, la quale venne uccisa con 19 colpi da tre giovani donne che non appartenevano a nessuna setta ma che erano imbevute di cultura satanista, e decisero di uccidere questa suora per offrire un sacrificio a satana. Il loro rito fu sbagliato perché inflissero 19 colpi anziché 18 che è la somma di sei più sei più sei: il numero della bestia! È una forma di satanismo non priva di pericoli ed è responsabile di certi atti criminali in tutto il mondo.

Satanismo: il classico

satanismoQuindi c’è il satanismo classico, che comporta riti molto elaborati, complessi, crudeli, che prevedono omicidi perversi perché le vittime, che spesso sono donne, non solo vengono violentate, ma la perversione viene spinta fino al punto di trasformare queste vittime in carnefici: cioè le vittime vengono costrette ad uccidere, durante il rito, qualche altra persona.

In Italia generalmente le persone uccise sono extracomunitari, non per motivi di razzismo, ma perché quando scompare un extra comunitario soprattutto se non è registrato non c’è nessuna denuncia o inchiesta a suo carico.  Cosa avviene durante questi riti? Profanazioni delle Ostie: a monte vi è un traffico di particole e i sacerdoti devono stare attenti quando distribuiscono la Comunione nel verificare che l’ostia venga messa in bocca.

Spesso fanno parte di questi gruppi satanici persone altolocate che frequentemente vengono poi riconosciute non colpevoli per insufficienza di prove o perché il fatto non sussiste, oppure il caso viene archiviato.  Ricordiamo il caso del mostro di Firenze che uccideva le coppiette che si appartavano in collina e le uccideva nel momento dell’orgasmo, perché la magia satanica vuole che l’omicidio si compia in un momento carico di energia. Il mostro prelevava gli organi sessuali che servivano come trofei, cimeli per i riti satanici. Venne trovato un certo dottor Narducci, annegato nel lago Trasimeno ed il caso finì lì!

Continua il sacerdote Francois Dermine: “Ci sono riti per i quali la vittima debba bere delle vere e proprie porcherie: bicchieri di sperma, di insetti, liquidi contenenti capelli della vittima uccisa, colori, ognuno dei quali ha un significato e un ruolo, bicchieri di colla… Durante gli esorcismi ho visto persone rimettere anche il vetro, che non era nello stomaco di chi lo vomita. Ma si materializzava in bocca… se fosse stato nello stomaco la persona sarebbe morta. Ho visto espellere ciocche di capelli con forme di bambini, colori usciti dagli occhi del malcapitato. C’è bisogno di tanta preghiera”.

Ascolta la puntata odierna di “Satana, dal male alla liberazione” a cura di Sandro Mancinelli

Ascolta la puntata precedente


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