Papa santa maria josefa

Francesco a Santa Maria Josefa, no alla vendetta: preghiamo per chi ci vuole male

Francesco Santa Maria Josefa

Santa Maria Josefa del Cuore di Gesù

Ieri pomeriggio Papa Francesco ha visitato la parrocchia romana di Santa Maria Josefa a Ponte di Nona. “Saluto tutti voi cattolici, ma anche a voi musulmani do la mia benedizione”, ha detto il Santo Padre prima di lasciare la chiesa della periferia est della Capitale, visitata già 15 anni fa da Giovanni Paolo II. Per Francesco, invece, si è trattata della tredicesima visita a una comunità parrocchiale della sua Diocesi.

Tanti i bambini e i ragazzi del catechismo che hanno accolto il Pontefice. Come di consueto gli hanno rivolto, entusiasti e curiosi, delle domande. “La vita non è facile”. ha detto loro. “È un dono di Dio però ci sono momenti brutti che bisogna superare: io ne ho avuti tanti, ma più di tutti ricordo la malattia. Sempre ci sono le difficoltà e sempre ci saranno, ma si superano con la fede e con il coraggio“.

Non è poi mancato il saluto agli ammalati e agli anziani, ai genitori che hanno battezzato i propri figli e alle famiglie assistite dalla Caritas parrocchiale, insieme agli operatori. “Grazie per aver visitato la nostra comunità. Oggi la salvezza è entrata in questa casa”. Ha commentato così  il parroco don Francesco Rondinelli, la visita del Papa. Salutandolo e ringraziandolo, gli ha fatto dono di un quadro della ‘Vergine Maria della Tenerezza’, realizzato da alcuni parrocchiani.

Il messaggio del Papa alla comunità

“Niente vendetta, mai, niente rancore”, e “pregare anche per i nostri nemici, per chi ci vuole male”. Solo così ci si “allontana le guerre, e si percorre “la via cristiana per la santità”. Questo il messaggio di Bergoglio nell’omelia durante la messa celebrata nel pomeriggio di ieri.

Bisogna perdonare, ha fatto poi presente il Santo Padre, a partire dalle piccole cose. “Le grandi guerre, ha precisato Francesco, tutto questo massacro di gente, di bambini, tutto l’odio che c’è nel mondo è lo stesso odio che tu hai nel tuo cuore per qualcuno. Certo, quello è ingrandito, ma è lo stesso”.

Punto di riferimento è Dio. “Dio è magnanimo, Dio ha il cuore grande, che tutto perdona, è misericordioso. Se Lui è misericordioso, se Lui è santo, se Lui è perfetto”, ha spiegato il Papa, “noi dobbiamo essere misericordiosi, santi e perfetti come Lui. Questa è la santità”.

 

 

 

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