Sanità. Intervista al nuovo delegato per la pastorale sanitaria

Don Fernando Altieri nuovo responsabile per la pastorale sanitaria.

La pastorale dedicata alla sanità e ai luoghi di cura della Diocesi di Roma dal 1 ottobre ha un nuovo responsabile. Si tratta di don Fernando Altieri incaricato dal vicario mons. De Donatis, che prende il posto di mons. Andrea Manto, confermato alla giuda del Centro per la Pastorale Familiare.

Chi è don Fernando Altieri

Don Fernando Altieri

Un incarico accolto con “stupore” da don Altieri, che continua anche a seguire la cappellania dell’ospedale San Giovanni all’Addolorata, dove è cappellano dal 2015. Romano, classe 1961, appartiene alla Congregazione degli Oblati Figli della Madonna del Divino Amore. Inoltre è rappresentante dei Cappellani dei Luoghi di Cura nel Consiglio Presbiterale e rappresenta i  Cappellani di Ospedali e Cliniche del Settore Centro nel Consiglio dei Prefetti

Il programma pastorale nel solco del servizio

«Tutte le responsabilità portano con se anche una sana apprensione», ci racconta don Altieri. «Credo che la specificità di questo ufficio sia quella di essere come supporto e servizio della pastorale, quindi se ci mettiamo a servizio dobbiamo fornire a tutti i nostri utenti quegli strumenti necessari affinché si faccia nei luoghi di cura una pastorale attenta e responsabile».

Don Altieri, che prosegue nel suo incarico di cappellano nel nosocomio romano di San Giovanni all’Addolorata, ribadisce l’importanza di non abbandonare questo servizio proprio per non perdere il contatto con i malati e capire «dal vivo quali sono le esigenze del mondo della sanità per portarle poi in ufficio».

Ascolta l’intera intervista realizzata da Francesca Baldini ed andata in onda nella puntata di In Diocesi di martedì 17 ottobre per scoprire gli eventi in programma per l’anno pastorale!

 

«Apparentemente potrebbe sembrare distante il tema del convegno diocesano dedicato alla relazione genitori-figli dai temi affrontati dalla pastorale della salute-, ribadisce don Altieri – ma in realtà non è così perché la famiglia e i giovani fanno parte anch’essi del mondo della sanità. La pastorale della salute deve integrarsi con gli altri uffici, per questo stiamo lavorando in sinergia con quella attenzione indispensabile alla famiglia e ai giovani»

L’augurio a cappellani e operatori sanitari

«Il mio augurio è quello di vivere un anno pastorale attenti alle esigenze degli ultimi», dichiara don Altieri alla nostra richiesta di un augurio per l’anno pastorale rivolto a tutti i cappellani dei nosocomi romani, molti dei quali sono cambiati proprio quest’anno, ma anche agli operatori sanitari che vi lavorano. «Nel mondo della sanità sono tanti gli ultimi, penso anche al grande problema della immigrazione, considerato che molti ricoverati nei nostri ospedali sono stranieri o immigrati. Quindi auguro di tener presente sempre questa attenzione, che parte dal cuore di Papa Francesco, e che arriva a ciascuno di noi. Partendo dagli ultimi credo che il risalire sarà molto facile e bello»

Check Also

Rassegna stampa, 15 dicembre 2017

Rassegna stampa La diocesi di Roma raccontata dai quotidiani della Capitale Rassegna stampa – Orp, Egitto: non …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X