San Valentino. Veglia di preghiera all’Aventino per i fidanzati di Roma

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San Valentino, ricorrenza preziosa per fidanzati e sposi di Roma

San Valentino può essere pure diventata una festa commerciale, ma per chi vive un fidanzamento cristiano non è solo la ricorrenza in cui si ricorda il vescovo romano martire patrono degli innamorati, ma è un giorno importante per rinnovare le promesse di amore.

La scrittrice Costanza Miriano

Così per ricordarsi di questa ricorrenza il Centro per la Pastorale Familiare della Diocesi di Roma, ha organizzato una veglia di preghiera in collaborazione con il Movimento dell’Amore Familiare. “Il mio diletto è per me e io per Lui”, questo il titolo del momento di preghiera che si è svolto lunedì 12 febbraio alle 20 presso la Basilica di Santa Sabina all’Aventino.

Per i romani luogo romantico per eccellenza, perché la Basilica sorge non solo su uno dei colli più importanti di Roma, nel cuore della città eterna, ma a ridosso di essa si trova il Giardino degli Aranci, dove tradizionalmente gli innamorati si ritrovano per scambiarsi le promesse di amore.

Secondo anno per l’iniziativa

«Abbiamo scelto questo luogo perché è uno dei luoghi più romantici di Roma -, ci spiega sorridendo mons. Andrea Manto, incaricato del Centro per la Pastorale Familiare – ma anche perché ci sono delle chiese gettonate per i matrimoni e quindi auguriamo a questi fidanzati un matrimonio in chiesa benedetto dal Signore». Tante le coppie di giovani fidanzati e sposi, arrivati dalle parrocchie di Roma, che hanno pregato insieme ed hanno ascoltato la testimonianza della scrittrice e giornalista Costanza Miriano, moglie e madre di quattro figli. «Dopo lo scorso anno, con don Fabio Rosini, – prosegue mons. Manto – quest’anno ci sembrava bello ascoltare una testimonianza laica, perché vogliamo che la preghiera parta dalla carne viva, dalla storia delle persone e dall’esigenza di incontrare il Signore nel quotidiano perché solo così si impara a riconoscerlo davvero, servirlo, narrarlo e testimoniarlo agli altri».

Ascolta le voci dei protagonisti della serata raccolte nella puntata della rubrica In Famiglia, andata in onda martedì 13 febbraio. 

 

Il Movimento dell’Amore Familiare

Patrizio e Fabiola De Zuliani

Nato a Roma e fondato dal sacerdote don Stefano Tardani, il movimento è espressione del Centro Famiglia Piccola Chiesa, attivo fin dai primi anni 90’ presso la Chiesa di San Tommaso ai Cenci per sostenere ed accompagnare le coppie al sacramento del matrimonio. Oltre a don Tardani, che ha co-presieduto la veglia di preghiera, l’assistente laica del movimento è Gabriella Briganti e il presidente è Patrizio De Zuliani.

Proprio De Zuliani, insieme alla moglie Fabiola D’Ambra, con cui è sposato da 14 anni, ieri sera hanno donato la loro testimonianza di sposi e genitori di tre figli.

«Noi prepariamo i fidanzati al sacramento del matrimonio -, racconta De Zuliani ai nostri microfoni – però poi proponiamo un percorso di accompagnamento anche dopo il matrimonio, perché non vogliamo lasciare sole queste coppie che sentono il desiderio di mettere Cristo al centro della loro vita». Il movimento, che propone corsi per tutta la diocesi di Roma ed è presente anche a Milano, è aperto anche a persone singole o separate.

Una serata dunque dedicata  alla preghiera ma anche all’ascolto di chi quotidianamente vive il sacramento del matrimonio

«Le difficoltà ci sono -, conclude Fabiola – ma con Gesù che entra nella vita, che abita la nostra quotidianità, è diverso, c’è una marcia in più ed è vero che il Signore entra ed abita la tua vita se tu gli dai lo spazio e non si è più soli».