Chiusa la scorso 13 novembre dal cardinale Agostino Vallini, è stata murata ieri la Porta Santa della Basilica di San Giovanni in Laterano che sarà riaperta solo in occasione del prossimo Giubileo, previsto per il 2025.

Il rito di muratura della Porta Santa è stato diretto dal maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, monsignor Guido Marini. Presenti alla cerimonia, oltre al cardinale Vallini, anche l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, il vescovo Luca Brandolini, vicario del cardinale arciprete e una rappresentanza del capitolo Lateranense.

Nella parete della Porta Santa, è stata collocata la “capsa”, un contenitore di zinco che accoglie l’urna dove sono stati inseriti una pergamena, alcune medaglie e la chiave della Porta. “Durante l’intero anno giubilare in questa basilica papale sono sgorgate, copiose, le acque della salvezza”. Queste le parole del cardinale Vallini che durante la preghiera ha detto: “Ricevi, Padre, il nostro ringraziamento per le migliaia di pellegrini che, giunti a Roma per implorare indulgenza e perdono, da Roma, riconciliati, sono ripartiti messaggeri di concordia e di pace”.