Roma news, visita a sorpresa di Totti al Bambino Gesù

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Roma news, l’ex capitano al Bambino Gesù

Roma news – Grande festa ieri al Bambino Gesù di Roma. L’ex capitano giallorosso, Francesco Totti, si è recato a sorpresa all’ospedale pediatrico dove si è intrattenuto con i bambini in ludoteca per poi visitare i reparti di Cardiologia, Medicina dello Sport e Anestesia e Rianimazione Cardiochirurgica.

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Totti in visita alla ludoteca – Foto www.ospedalebambinogesu.it

Mi ha fatto piacere stare qua oggi e passare un po’ di tempo con i bambini, con i genitori, gli infermieri e i medici” ha detto incontrando la presidente dell’ospedale, Mariella Enoc, e il direttore generale, Ruggero Parrotto. 

“So che il prossimo anno il vostro ospedale compirà 150 anni di storia e so che avete grandi progetti per il futuro, in particolare l’ampliamento della sede di Palidoro e una nuova sede a Villa Pamphilj. Mi piacerebbe far parte di questa storia  – ha assicurato l’ex numero 10 della Roma – e mi sento di sostenere e contribuire alla realizzazione del nuovo Ospedale e continuare ad aiutare i bambini di Roma e di tutto il mondo che vengono a curarsi da voi”

La presidente del Bambino Gesù ha ringraziato Francesco Totti: “Sei un riferimento per tanti bambini e ragazzi. – ha detto – I nostri pazienti e le loro famiglie ti vogliono bene. Mi auguro che il tuo gesto possa essere di esempio e che la Comunità del Bambino Gesù possa contare sull’aiuto di persone speciali come te”.

La voce giallorossa oltre i confini

Una voce giallorossa oltre i confini quella di Francesco Totti che non è nuovo a iniziative di solidarietà fin da quando faceva parte dell’AS Roma. Dal 2003 è ambasciatore dell’Unicef nel mondo, ha partecipato a campagne per i terremotati di Haiti e del Nepal, contro il bullismo e l’aids e per la liberazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani, donna iraniana condannata alla lapidazione per adulterio nel 2006.

Inoltre, ha donato in beneficenza tutti i proventi ottenuti dalla vendita dei suoi libri di barzellette e nel 2009 ha adottato 11 bambini delle baraccopoli di Nairobi.