Roma, concorsone sbloccato: presto 485 assunzioni

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Sbloccato, dopo anni di attesa, il cosiddetto concorsone indetto nel 2010. Entro la fine di quest’anno Roma Capitale procederà all’assunzione di 485 unità di personale individuate tra i soggetti vincitori. Diverse le figure professionali che entreranno a far parte dell’amministrazione capitolina: entro ottobre 31 ingegneri, 8 curatori storici dell’arte, 6 curatori archeologi, 2 dietisti, 2 istruttori amministrativi, 1 funzionario per i servizi di orientamento al lavoro; entro novembre 47 istruttori amministrativi e 3 statistici; infine, entro dicembre, 139 istruttori economici, 38 architetti , 40 istruttori per servizi culturali, turistici e sportivi, 84 istruttori amministrativi, 18 esperti di sviluppo servizi informatici e telematici, 10 funzionari per servizi di orientamento al lavoro, 8 funzionari dei processi comunicativi e informativi, 6 funzionari delle biblioteche, 5 istruttori per servizi di orientamento al lavoro. A questi si aggiungono 37 residui di assunzioni (18 istruttori Urp rientranti nelle categorie protette, 7 ingegneri, 5 istruttori amministrativi, 4 esperti informatici, 2 istruttori servizi culturali, 1 dietista).

“Abbiamo sbloccato una vicenda che da troppo tempo era rimasta incagliata, trovando una soluzione già nelle note ristrettezze di bilancio ereditate dal passato” –  ha dichiarato il delegato del sindaco al Personale, Antonio De Santis a proposito del concorsone. “Siamo anche al lavoro – ha aggiunto –  per ottenere la migliore allocazione possibile del personale già in organico, privilegiando il rafforzamento delle strutture periferiche e con maggiori carenze”.

E sul concorsone è intervenuta anche Virginia Raggi. “Non abbiamo intenzione di fermarci qui”, ha assicurato il sindaco di Roma illustrando anche gli altri progetti in cantiere:  “Integreremo il piano assunzionale con un intervento che porterà ad altre 100 assunzioni, già nel 2016: questo nuovo piano -ha spiegato- sarà possibile grazie ad uno stanziamento di oltre 2,5 milioni di euro che otterremo dal taglio dei comandi da altre amministrazioni, dei contratti a tempo determinato ex art. 110 e delle alte specializzazioni dell’ufficio stampa”. “Valorizzazione del merito, riconoscimento dei diritti, riduzione degli sprechi: sono alcuni dei principi -ha concluso la Raggi- con cui intendiamo rigenerare l’amministrazione  comunale, per renderla sempre più efficiente e al servizio dei cittadini” .