Rinnovamento nello Spirito: Shout, l’apericena nel cuore di Roma

Di fronte a un mondo che tace e perde la gioia “Giovani, gridate”, aveva detto Papa Francesco in occasione della XXXIII Giornata Mondiale della Gioventù. Un messaggio colto in pieno e messo in pratica dal Rinnovamento nello Spirito della Diocesi di Roma che per il prossimo 26 maggio ha organizzato un’apericena, proprio a sostegno della partecipazione di tanti giovani al pre sinodo dell’11 e 12 agosto a Roma con il Santo Padre.

L’evento, che si svolgerà sulla terrazza di Santa Maria in Portico in Campitelli, “dove si potrà sperimentare la gioia di stare insieme”, non poteva che chiamarsi Shout (dall’inglese “urlo”, “grido”). A parlarne ai microfoni di Radiopiu Bruna Pernice, coordinatrice del Rinnovamento per la Diocesi di Roma:

 

Voce ai giovani

I ragazzi della Diocesi Di Roma si stanno da tempo preparando al pre sinodo anche attraverso il cammino di adorazione e formazione, in corso a Santa Maria Maggiore, “Sulle orme di Maria”. L’evento del 26 maggio, dunque, si caratterizza come un modo per coniugare questo percorso con un vero e proprio momento di fraternità.

A organizzare Shout gli stessi giovani. Dalla musica, all’intrattenimento, fino alla parte gastronomica con l’angolo delle degustazioni e di cibi particolari. E non mancherà un ospite famoso che ha deciso di unirsi al grido dei giovani.

L’intento è quello di attirare tanti ragazzi, anche chi non ha mai sentito parlare del Sinodo. Anzi, soprattutto loro. Perché, usando proprio le parole pronunciate ieri da Papa Francesco durante l’incontro con la Diocesi di Roma a San Giovanni in Laterano, si “concretizzino” e non si lascino cadere nella cultura dell’alienazione. Perché, ci spiega proprio Valeria Greco, una delle giovani coinvolta nell’organizzazione dell’apericena, si “alzino dal divano” affinché nei “deserti che vivono, trovino la consapevolezza del grido che c’è dentro il loro cuore”.