Razzismo. Un’Azione Cattolica che forma al dialogo

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Mani - radiopiu.eu

Cosa può fare l’Ac contro il dilagare del razzismo? Ne parliamo con Padre Camillo Ripamonti per la Giornata contro la discriminazione razziale.

L’Italia è un Paese razzista? Il 21 marzo è la Giornata internazionale contro la discriminazione razziale, ed il continuo accrescersi degli episodi di razzismo ci costringe ad una riflessione sempre più pregnante. La vera sfida è capire quale contributo possiamo dare, come cittadini associati, per arginare odio e violenza sul nostro territorio. Chiara Santomiero, per InformAc, lo ha chiesto a Padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli per i rifugiati.

Ma da dove viene tutta questa intolleranza? «Dire che l’Italia è un Paese razzista rischierebbe di generalizzare – sottolinea Padre Ripamonti -, certamente il fenomeno di atti razzisti e una cultura che non rispetta le differenze si sta insinuando nel nostro Paese. Quindi occorre sicuramente fare attenzione e non sottovalutare questi segnali, che ogni giorno rischiano di ripetersi nel nostro Paese». È evidente, dunque, la necessità di non spegnere mai i riflettori sul tema annoso delle discriminazioni. Il dibattito pubblico deve continuare a “fare caso”, anche a costo di ripetitività, ad ogni allusione, discorso, gesto atto a marcare differenze tra le “razze” umane.

Ascolta l’intera puntata di InformAc andata in onda giovedì 21 marzo 

 

Razzismo. Un'Azione Cattolica che forma al dialogo 1
Padre Camillo Ripamonti, presidente Centro Astalli

Un primo passo fondamentale è quello dell’incontro: venire a contatto concretamente con l’altro disarma l’essere umano e lo riporta all’essenza di sé. «Certamente l’incontro tra le persone fa venire meno le paure, i pregiudizi, che sono scorciatoie del pensiero, sull’altra persona che ho di fronte – continua Ripamonti -. Le paure abitano nel cuore di tutti, sia di noi italiani che degli immigrati, e non vanno sottovalutate. Incontrarsi, guardarsi negli occhi, ascoltare le storie di vita di ciascuno permette di conoscersi, e conoscendosi di non aver paura gli uni degli altri».

Rispetto a questa questione è importante sottolineare l’impegno quotidiano dell’Azione Cattolica, famiglia di cittadini attivi e responsabili, ragazzi, giovani ed adulti, contro ogni forma di razzismo. «Credo che la formazione al metodo del dialogo sia importante a tutte le età. La formazione ad un dialogo tra culture diverse, e tra persone di diverse culture, è importante sia per gli adulti che per i ragazzi. Per quest’ultimi l'”incontro” è forse qualcosa di più spontaneo: ciò che avviene a scuola, sui campi sportivi può essere una via per confrontarsi, rispettarsi e valorizzare le differenze».

VITA ASSOCIATIVA

Ricordiamo alcuni appuntamenti diocesani. Iniziamo con il Friday Cafè che si terrà venerdì 22 marzo ore 20.30 a San Barnaba, incontro quaresimale a tema “I giovani” che vedrà, per il terzo appuntamento, il dialogo con Don Armando Matteo a partire dal suo libro “Tutti giovani nessuno giovane”. Domenica 24 marzo ci sarà invece il “Pellegrinaggio alle sette chiese” promosso dal settore adulti di Ac della Diocesi di Roma: appuntamento per tutti alle ore 9 davanti all’obelisco di piazza San Pietro. Domenica 31 marzo l’Ac diocesana propone, ad associati e non, un pomeriggio da dedicare agli “Esercizi spirituali in città”: l’appuntamento è per le ore 16.30 nella parrocchia di Santa Maria Madre della Misericordia (via dei Gordiani n. 325). Guiderà gli esercizi S.E. Mons. Gianpiero Palmieri

Vi ricordiamo che il 31 marzo scade il termine per inviare a [email protected] tutto il materiale riguardante la storia dell’Ac nelle vostre parrocchie (verbali di assemblea, tessere associative, ecc.), in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Ac a Roma del prossimo sabato 11 maggio. 

Già da ora vi invitiamo alla prima Giornata diocesana del gioco e dello sport che si terrà il 25 aprile, dalle ore 9.30 alle 12.30, nell’ambito del “Villaggio per la Terra” a Villa Borghese, organizzata in collaborazione con l’Azione cattolica dei ragazzi dell’Ac di Roma.

Tutte le info sono sulle pagine social e sul sito di Ac Roma.