Quaresima, il messaggio di Papa Francesco

La redenzione del creato, la forza distruttiva del peccato, quella risanatrice del pentimento e del perdono. E ancora il digiuno e l’elemosina, in senso lato, e la preghiera. Sono questi i punti su cui si è soffermato Papa Francesco nel messaggio per l’imminente Quaresima.

“Se l’uomo vive da figlio di Dio, se vive da persona redenta, che si lascia guidare dallo Spirito Santo (cfr Rm 8,14) e sa riconoscere e mettere in pratica la legge di Dio, cominciando da quella inscritta nel suo cuore e nella natura, egli fa del bene anche al creato, cooperando alla sua redenzione” ha sottolineato Francesco. “Ma in questo mondo l’armonia generata dalla redenzione è ancora e sempre minacciata dalla forza negativa del peccato e della morte”. Dalla logica del tutto e subito. 

Pasqua, il ritorno dal deserto al giardino

È così che il giardino si è trasformato in un deserto (cfr Gen 3,17-18). “Si tratta di quel peccato – spiega ancora il Pontefice – che porta l’uomo a ritenersi dio del creato, a sentirsene il padrone assoluto e a usarlo non per il fine voluto dal Creatore, ma per il proprio interesse, a scapito delle creature e degli altri”.

In quest’ottica, quindi, la Quaresima del Figlio di Dio “è stata un entrare nel deserto del creato per farlo tornare ad essere quel giardino della comunione con Dio che era prima del peccato delle origini (cfr Mc 1,12-13; Is 51,3). La nostra Quaresima sia un ripercorrere lo stesso cammino, per portare la speranza di Cristo anche alla creazione, che sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio(Rm 8,21)”.

Digiuno, preghiera, elemosina

Come si percorre questo cammino? Con il digiuno, la preghiera e l’elemosina, precisa il Papa.

Digiuno: imparare a cambiare il nostro atteggiamento verso gli altri e le creature, dalla tentazione di “divorare” tutto per saziare la nostra ingordigia, alla capacità di soffrire per amore, che può colmare il vuoto del nostro cuore.

Preghiera: saper rinunciare all’idolatria e all’autosufficienza del nostro io, e dichiararci bisognosi del Signore e della sua misericordia.

Fare elemosina: uscire dalla stoltezza di vivere e accumulare tutto per noi stessi, nell’illusione di assicurarci un futuro che non ci appartiene. Ritrovare la gioia del progetto che Dio ha messo nella creazione e nel nostro cuore, quello di amare Lui, i nostri fratelli e il mondo intero, e trovare in questo amore la vera felicità.

Quaresima, il calendario delle celebrazioni presiedute dal Papa

6 marzo, Mercoledì delle Ceneri: Statio e processione penitenziale alla Chiesa di Sant’ Anselmo alle ore 16.30. A seguire Santa Messa, benedizione e imposizione delle Ceneri alla Basilica di Santa Sabina.
Da domenica 10 a venerdì 15 marzo: esercizi spirituali per la Curia Romana ad Ariccia.

Venerdì 29 marzo: Celebrazione della Penitenza alle ore 17 alla Basilica Vaticana.

Domenica 14 aprile, Domenica delle Palme e della Passione del Signore:
In piazza San Pietro, ore 10, Quaresima, dal "deserto" al "giardino". <br>Le celebrazioni di Papa Francesco 1Commemorazione dell’ingresso del Signore a Gerusalemme e Santa Messa.

Giovedì 18 aprile, Giovedì della Settimana Santa: alla Basilica Vaticana, ore 9.30, Santa Messa del Crisma.

Venerdì 19 aprile, Venerdì Santo
Alla Basilica Vaticana, alle ore 17, Celebrazione della Passione del Signore. Al Colosseo, alle ore 21.15, la Via Crucis.

Sabato 20, Sabato Santo, alla Basilica Vaticana, ore 20.30, la Veglia pasquale. Domenica 21, Domenica di Pasqua, in Piazza San Pietro, ore 10, la Santa Messa. Alle ore 12 la Benedizione “Urbi et Orbi”.

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