Il presepe vivente “Venite Adoremus”

Il parco archeologico a Porta Asinara come Betlemme di duemila anni fa. È infatti, a due passi da piazza di Porta San Giovanni, che il presepe vivente di Roma “Venite Adoremus” sarà allestito dalla parrocchia di San Giulio con il patrocinio del Vicariato di Roma, dell’Opera romana pellegrinaggi, di Roma Capitale e dell’assessorato alla Crescita culturale.

A inaugurarlo lunedì 18 dicembre, alle ore 9.30, il sindaco di Roma Virginia Raggi con il vescovo Giuseppe Marciante, ausiliare per il settore Est della diocesi di Roma, che presiederà un breve momento di preghiera. Alla cerimonia, che sarà animata dalla Banda musicale di Roma Capitale, prenderanno parte anche diverse scuole della città.

La raccolta di offerte per San Giulio

I lavori alla chiesa di San Giulio (foto da www.parrocchiasangiulio.it)

L’iniziativa, rende noto il Vicariato, è finalizzata alla raccolta di offerte per ricostruire il tetto della chiesa di San Giulio, in via Francesco Maidalchini, a Monteverde. Attualmente le Messe sono celebrate nella tensostruttura attigua acquistata grazie al contributo dei fedeli.

Ma per far leva sulla solidarietà di tutti i parrocchiani e non solo, la comunità ha pensato all’allestimento di un presepe vivente. È così che nasce così il “Presepe vivente di Roma Venite Adoremus”. Ad accompagnarlo, giochi di luce e i canti natalizi intonati dai tanti cori partecipanti. Diversi i figuranti in costumi d’epoca realizzati da tre sarte della parrocchia.

A dare un aiuto concreto in questa iniziativa alcuni membri della comunità di Piubega (Mantova) che hanno fornito manodopera ed esperienza trentennali nella costruzione delle varie strutture.

Gli eventi in programma

L’ingresso al presepe vivente è libero ma si conta sulla generosità dei visitatori. Gli orari di accesso sono i seguenti: ogni pomeriggio, dalle 16 alle 20, dal 25 dicembre al 6 gennaio – (escluso il 31 dicembre). Dal 18 al 22 dicembre, invece, il presepe sarà aperto la mattina dalle 9 alle 13 per le visite delle scuole.

Diversi i cori e artisti che accompagneranno la visita con l’esecuzione di canti tipici della tradizione natalizia. Come il  “Coro AltreNote” che si esibirà il 26 dicembr e il “Mount Green People Gospel” che canterà 27. Il 28, invece, sarà la volta Michele Paulicelli. Il giorno seguente toccherà al “Gruppo canoro della Chiesa melchita libanese”.

A scendere in campo i l 30 dicembre gli “All Over Gospel Choir”. Protagonisti il 2 e il 3 gennaio l’associazione “Amici per la danza di Annna Buonocore” insieme ai Missionari della Consolata. Si va avanti il 4 gennaio con i“Pueri Cantores” di Torrespaccat e il 5 con i “Settantavoltesette”. Giornata conclusiva, il 6 gennaio, solennità dell’Epifania, con il Coro della diocesi di Roma diretto da monsignor Marco Frisina.