Pregiudizi. Una campagna per abbatterli promossa dalla Rete Fiore

0
130
universal-declaration-of-human-rights

Pregiudizi. Dal 10 ottobre è partita la campagna di sensibilizzazione “Oltre il pregiudizio”, voluta da oltre 40 associazioni per promuovere l’uguaglianza.

Si protrarrà fino al 10 dicembre la campagna “Oltre il pregiudizio”, che mira ad educare i cittadini al rispetto dell’altro e a combattere i pregiudizi.

Vittorio Sammarco ha intervistato per noi Gianni Palumbo, promotore e coordinatore della campagna solidale. Palumbo è direttore della Rete FIORE (Federazione Italiana Organismi e Reti Educative), associazione che appunto, come si legge nello statuto, «persegue il fine stesso della solidarietà sociale, umana, civile e culturale».

«L’iniziativa – dice Palumbo – nasce dall’esigenza di promuovere una cultura dell’uguaglianza per superare i pregiudizi (…). Il tema che affrontiamo non è solo un tema culturale ma anche sociale, perché riguarda i diritti di tutti». Il programma della campagna si struttura in nove settimane: ciascuna di esse è dedicata alla riflessione sui pregiudizi a partire da quelli indicati dall’art. 3 della Costituzione italiana. Gli argomenti sono proposti e trattati attraverso eventi differenti, come dibattiti, proiezioni, spettacoli e manifestazioni sportive.

Schermata 2014 02 20 a 17.08.28 150x150 - Pregiudizi. Una campagna per abbatterli promossa dalla Rete Fiore
Gianni Palumbo, promotore campagna “Oltre il pregiudizio”

«Quest’anno ricorre il 40° anniversario della legge Basaglia, l’anniversario delle leggi razziali, l’anniversario della Dichiarazione dei diritti del’uomo e dell’entrata in vigore della Costituzione italiana, a cui ci ispiriamo: tutti questi elementi hanno fatto in modo che si creasse una rete che ha deciso di promuovere questa campagna educativa, formativa ed informativa».

In questi giorni, dal 5 all’11 novembre, è previsto un focus sul “Pregiudizio su base religiosa”, organizzato dal Tavolo interreligioso di Roma. «Gli argomenti trattati sono quelli indicati dalla Costituzione e dalle Convenzioni internazionali che riguardano le persone: tutte le persone nascono uguali, indipendentemente dalla razza, dalla religione, dal sesso, dalla lingua, dal colore della pelle, dalle condizioni personali e sociali, dall’opinione politica» continua il coordinatore (…). Abbiamo deciso di dedicare ogni settimana ad un pregiudizio: siamo partiti da Ventotene, con la settimana sulla “Salute mentale”, lanciando un appello all’Europa perché si chiudano i manicomi anche negli altri Paesi. Abbiamo già parlato di razzismo, educazione e linguaggi». La settimana dal 12 al 18 novembre invece vedrà il dibattito spostarsi sulla “Libertà delle opinioni politiche”. Il programma si chiuderà proprio il 10 dicembre in occasione della Giornata mondiale per i Diritti dell’uomo.

VITA ASSOCIATIVA

Ricordiamo il primo Incontro di formazione unitaria per educatori e responsabili ACR, Giovani e Adulti, che si terrà domenica 11 novembre, dalle ore 15.30, presso la parrocchia di San Mattia (Via Renato Fucini, 285). Il tema sarà «Di generazione in generazione».

Concludiamo presentandovi l’incontro organizzato dal settore adulti Ac della Diocesi di Roma dal titolo «Vivere l’attesa», che si terrà sabato 24 novembre dalle 9 alle 16.15 presso Casa Betania (Via Portuense, 739-741). Si tratta di un percorso di spiritualità, fraternità e ricerca per adulti e famiglie, in preparazione all’Avvento: guiderà la giornata Suor Miriam Manca, Pia Discepola del Divin Maestro, esperta di accompagnamento alla liturgia tramite la musica ed il salterio. Iscrizioni entro il 13 novembre.