Ponte Sant’Angelo: Giubileo, monitoraggio statue fino a domani

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In vista del Giubileo della Misericordia,  la Sovrintendenza Capitolina sta effettuando da ieri il monitoraggio dello stato di conservazione delle statue di Ponte Sant’Angelo considerato la “porta del Giubileo”.

L’antico ponte Elio, costruito dall’imperatore romano Adriano nel 134 d.C., era considerato, fin dall’antichità, via privilegiata di collegamento tra la città e la basilica di San Pietro. Nel 1534, il ponte di peperino e travertino, fu decorato con due statue raffiguranti i santi Pietro e Paolo (a cui furono successivamente aggiunte le statue dei quattro evangelisti e dei patriarchi Adamo, Noè, Abramo e Mosè) per poi assumere l’attuale configurazione a partire dal 1667. Fu in quell’anno, infatti, che Papa Clemente IX affidò a Bernini un nuovo progetto decorativo che trasformò il ponte in una monumentale Via Crucis: dieci statue raffiguranti Angeli portano gli strumenti della Passione. Delle statue precedenti rimangono solo quelle di san Pietro e di San Paolo.

Il monitoraggio delle statue, in corso in questi giorni, è  realizzato con l’ausilio di una piattaforma aerea che consente l’accesso alle sculture in ogni loro parte. I dati raccolti verranno poi messi a confronto con i risultati del precedente monitoraggio effettuato tra il 2007 e il 2008.