Per fortuna c’è la Quaresima

Per fortuna c’è la Quaresima. È il ciclo di incontri in programma ogni venerdì, dal 15 marzo al 12 aprile, dalle ore 19 alle ore 20.30, al Santuario della Madonna del Divino Amore.

Un iter ascendente dal “pentimento” alla “festa” sotto la guida di don Fabio Bartoli, cappellano all’ospedale S. Filippo Neri. “Gli incontri – spiega a Radiopiù – seguono la traccia di un libretto che ho scritto due anni fa e che si intitola nello stesso modo”. L’idea è quella di vivere la Quaresima come ritorno al Padre”.Chiavi” di questo cammino “sono la preghiera, l’elemosina e digiuno”.

Gli incontri

Dopo la riflessione introduttiva il prossimo 15 marzo (Perché pentirsi? di cosa pentirsi?) è proprio ai cardini dell’ “ascesi cristiana” che saranno dedicati i tre incontri successivi di Per fortuna c’è la Quaresima (22 marzo – preghiera, 29 marzo – elemosina, 5 aprile – digiuno).

"Per fortuna c'è la Quaresima".<br> Ciclo di incontri con don Bartoli al Divino Amore 1Ogni venerdì, alla catechesi di circa 30/40 minuti seguirà l’adorazione eucaristica. Gli ultimi 15 minuti saranno riservati alle domande.

Appuntamento conclusivo il 12 aprile. Don Fabio Bartoli rifletterà su “E cominciarono a far festa”: liturgia del perdono. Si tratta, precisa, “di una citazione dalla parabola del figliol prodigo.

La penitenza e il pentimento della Quaresima sono finalizzati alla festa. Si fa tutto per arrivare lì.

È il ritorno alla casa del Padre. L’ultima tappa del percorso è un invito alla confessione”.

La Pasqua è la festa di tutto il Creato

La parola ‘festa’ non può che richiamare alla mente quanto affermato dal Santo Padre nel messaggio della Quaresima 2019: “La Pasqua è la festa di tutto il Creato per uscire dalla corruzione dalla schiavitù della corruzione ed entrare nella gloria di Dio…”

“Significa una cosa molto profonda”, commenta così quanto affermato da Papa Francesco don Fabio Bartoli. “Perché la crisi ecologica, il dramma in cui noi ci troviamo adesso, fondamentalmente, prima di essere un problema di ecologia ambientale, è un problema di ecologia umana. È l’uomo che ha rotto il suo rapporto di alleanza con Dio e di conseguenza non è più capace di abitare la Creazione. Il mondo è come se fosse diventata la casa di un pazzo, abbandonata a se stessa, in cui tutto si rompe, niente più funziona, perché non c’è nessuno che se ne prende cura“.

La Pasqua, conclude don Bartoli, “segna proprio questa trasformazione. Cioè l’uomo ritorna a essere capace di occuparsi del mondo e dell’ambiente intorno a sé e questo fa sperare il ritorno di un mondo ‘normale’. Come dice San Paolo: ‘La Creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio'”.

Per fortuna c’è la Quaresima – Ascolta le parole di don Fabio Bartoli:

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