Pellegrinaggio. Viaggio nei luoghi romani oggi diventati cristiani

Prosegue come di consueto il nostro pellegrinaggio alla scoperta di Roma Cristiana sempre accompagnati da una guida d’eccezione come don Giorgio Picu. Dopo la pausa pasquale proseguono gli approfondimenti, ma questa volta ci allontaniamo dal Vaticano e scopriamo il Pantheon.

Roma da città romana, capitale dell’impero, a città cristiana. Città che nei secoli si è trasformata fino a diventare la capitale del cristianesimo e la sede della Chiesa Cattolica. I monumenti romani si sono trasformati così nel corso degli anni da templi pagani a chiesa e basiliche. Nel cuore della città sorge quello che viene definito il simbolo della pluralità religiosa che caratterizzava l’impero romano, ovvero il Pantheon, un luogo che accoglieva il culto di più dei.

Scopriamone di più insieme a don Giorgio Picu e a questo pellegrinaggio virtuale. Francesca Baldini lo ha intervistato per la rubrica Incammino andata i onda mercoledì 19 aprile. 

 

 

La storia del Pantheon

ll Pantheon rappresenta, da più di duemila anni, l’espressione massima della gloria di Roma. La sua storia si lega in maniera indissolubile allo sviluppo della città eterna di cui è immagine nei secoli. Il Pantheon fu ispirazione dei più grandi architetti del Rinascimento, tanto che Raffaello volle farne il luogo del proprio riposo eterno. Unica costruzione romana rimasta praticamente intatta attraverso i secoli, questo edificio fu fondato tra il 25 e il 27 a.C da
Agrippa, come Tempio dedicato ai dodici Dei ed al sovrano vivente. Tradizionalmente si ritiene che l’edificio attuale sia il frutto della radicale ricostruzione promossa da Adriano fra il 118 e il 125 d.C. Nel 608 papa Bonifacio IV fece collocare nel Pantheon le ossa di molti martiri prelevate dalle catacombe cristiane ed il tempio passò ufficialmente al Cristianesimo con il nome di Santa Maria ad Martyres. (Fonte: www.pantheonroma.com)

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