Pasqua 2018. Intervista al teologo Cheaib sull’arte di risorgere

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Pasqua 2018 al centro dell’intervista al teologo Robert Cheaib che parla dell’arte della resurrezione nel suo ultimo libro dedicato ai giovani.

È passata anche quest’anno la Pasqua, considerata la più importante festa nel calendario liturgico per i cristiani, in cui si celebra la resurrezione di Gesù Cristo. Festa talmente importante che per quaranta giorni, fino alla ricorrenza di Pentecoste, la liturgia vive questo periodo proprio come tempo pasquale.

Per questo abbiamo dedicato questa puntata di InformAc ad approfondire il significato e l’importanza della resurrezione, incontrando il teologo Robert Cheaib che ha trattato questo tema anche nel suo ultimo libro “Il nascondiglio della gioia. Parabole sul mestiere di vivere” (Tau Editrice), scritto sotto forma di racconto e pensato per i più giovani.

«È attraverso l’annuncio del kèrygma cristiano, che si basa su questo amore di Dio che ci ama fino alla morte, che noi sentiamo nella sua morte anche l’annuncio della sua resurrezione» -, spiega ai nostri microfoni – attraverso l’analogia dell’arte di risorgere mi sono preso l’impegno di spiegare come la resurrezione non è solo un evento che festeggiamo una volta all’anno o, per chi addentro alla vita della Chiesa, ogni domenica, per questo la resurrezione è una utopia, un non-luogo se non cerchiamo di sperimentarla nel nostro quotidiano».

 

Ascolta l’intera intervista andata in onda giovedì 5 aprile per la rubrica InformAc

Un libro, quello de “Il nascondiglio della gioia. Parabole sul mestiere di vivere”, che cerca di spiegare proprio ai giovani come dall’arte di cadere, si può giungere all’arte della resurrezione grazie a Cristo e di come proprio il cristiano può trovare la capacità di rimettersi in piedi. Risorgere dunque diventa un’arte nel momento in cui «capiamo che il fondo è il fondamento della vita cristiana e l’amore di Dio e non il mio amore per Dio come prima cosa -, prosegue il teologo di origine libanese – penso che iniziamo a sperimentare che questo sguardo di Cristo che ci penetra nelle nostre tombe di disperazione di delusione di noi stessi è il seme della resurrezione».

 

«pregare è tuffarmi nello sguardo innamorato di Cristo posato perdutamente su di me»

Ed infine gli chiediamo un consiglio come vivere proprio questo periodo pasquale. «Vivere la Pasqua è vivere tutta l’esperienza cristiana -, prosegue il prof. Cheaib – è ritagliarsi del tempo per immergersi nell’essenziale, perché la Pasqua si può vivere come esperienza, come tre quattro giorni di festa, in cui mangiamo cioccolatini, ma l’essenziale è altrove è ritrovare l’oceano».

Una presa di coscienza per capire che questo momento è un momento prezioso e questa vita «è una vita preziosa è già inserirsi nel torrente della resurrezione perché l’eterno lo possiamo già vivere da ora se viviamo l’ora e l’essenziale è Cristo che guarda me ed io che guardo Cristo».

 

VITA ASSOCIATIVA

Lunedì formativi. In programma il 9 aprile alle ore 16,30 presso il Centro Diocesano di via Della Pigna 13A si svolgerà l’incontro dal titolo “La Tomba vuota” temi sulla vita e la morte tenuto da Gianfranco Tonnarini, presidente MEIC Roma, medico e docente della La Sapienza di Roma.

Esercizi Spirituali. Nei giorni 19/20/21 aprile si svolgeranno gli esercizi spirituali in città nel tempo di Pasqua presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, dalle ore 19,45 alle ore 21,30. Le riflessioni saranno sull’incontro con il risorto seguendo il Vangelo di Giovanni.

Presentazioni. Martedì 10 aprile presso la Parrocchia di San Barnaba, piazza dei Geografi 15 alle ore 20.45, ci sarà la presentazione del libro del giornalista Mimmo Muolo “Don Ernest Simoni. Dai lavori forzati all’incontro con Francesco”, moderato dal giornalista Vittorio Sammarco.

Infine il settore adulti della Diocesi di Roma, promuove una giornata fuori porta aperta a tutti gli adulti del settore, dal titolo: “Con Maria in cammino verso la Bellezza. Incontriamoci, proposta di fraternità insieme all’Ac della Diocesi di Frascati”. Per info e prenotazioni è possibile contattare dal 10 aprile fino al 20 aprile lo 06/ 6786947, scrivere a [email protected]  o visitare il sito www.acroma.it