Nell’ambito dell’iniziativa giubilare “Venerdì della misericordia”, Papa Francesco, lo scorso 13 maggio,  si è recato  in visita a sorpresa alla comunità “Il Chicco” di Ciampino. Si tratta di un’associazione che appartiene alla grande famiglia dell’Arche (L’Arca) fondata da Jean Vanier nel 1964. È la prima in Italia, che dal 1981, ospita persone con grave disabilità mentale. Una seconda struttura si trova a Bologna e presto potrebbe esserne aperta anche una terza in Sardegna.

Ancora una volta Papa Francesco ha voluto mandare un messaggio chiaro: la tenerezza e l’affetto nei confronti di coloro i quali sono considerati gli ultimi della società.  Il Pontefice ha fatto merenda con i disabili e i volontari e ha ascoltato le loro parole. Poi, ha visitato il laboratorio artigianale dove quotidianamente gli ospiti della struttura creano piccoli oggetti. “Qui mi avete toccato il cuore”, ha detto il Santo Padre.

Poco prima di andar via, Papa Francesco ha pregato insieme ai membri della Comunità nella piccola cappella tenendoli per mano.

Quello di venerdì si tratta del quinto atto di misericordia compiuto da Papa Francesco nel corso del Giubileo: a gennaio visitò la casa di riposo per anziani, e malati in stato vegetativo; a febbraio, la comunità di tossicodipendenti a Castelgandolfo; a marzo, il centro di accoglienza (Cara) per profughi a Castelnuovo di Porto; ad aprile, la visita all’isola di Lesbo.