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Papa Francesco, la fede in Dio contro la falsa speranza degli idoli

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mercoledì delle ceneri, papa francesco

Nonostante le temperature rigide, circa 6mila persone sono giunte questa mattina nell’Aula Paolo VI per ascoltare Papa Francesco. “Sperare è un bisogno primario dell’uomo: sperare nel futuro, credere nella vita, il cosiddetto pensare positivo” ha detto loro il Pontefice che ha dedicato l’udienza di oggi al Salmo 115, per ribadire l’importanza che “la speranza sia riposta in ciò che veramente può aiutare a vivere e a dare senso alla nostra esistenza”.

E in questo la Sacra Scrittura gioca una ruolo fondamentale: ci mette in guardia contro le false speranze che il mondo ci presenta, smascherando la loro inutilità e mostrandone l’insensatezza. “E lo fa in vari modi”, ha spiegato il Papama soprattutto denunciando la falsità degli idoli in cui l’uomo è continuamente tentato di riporre la sua fiducia, facendone l’oggetto della sua speranza”.

Fede è “fidarsi di Dio. Chi ha fede si fida di Dio, ma viene il momento in cui, scontrandosi con le difficoltà della vita, l’uomo sperimenta la fragilità di quella fiducia e sente il bisogno di certezze diverse, di sicurezze tangibili, concrete. Io mi affido a Dio ma la situazione è un po’ brutta, e io ho bisogno di una certezza più concreta: è lì il pericolo”, ha aggiunto Papa Francesco. “E allora siamo tentati di cercare consolazioni anche effimere, che sembrano riempire il vuoto della solitudine e lenire la fatica del credere”.

Il “Dio vivo e vero, per noi è nato da Maria, è morto sulla croce ed è risorto nella gloria. E in questo Dio noi abbiamo speranza, e questo Dio – che non è un idolo – non delude mai”. Se, al contrario si ripone la speranza negli idoli, precisa il Papa, si diventa come loro: “immagini vuote con mani che non toccano, piedi che non camminano, bocche che non possono parlare. Non si ha più nulla da dire, si diventa incapaci di aiutare, cambiare le cose, incapaci di sorridere, donarsi, incapaci di amare”. Ma il Signore si ricorda sempre di noi, “anche nei momenti brutti e questa è la nostra speranza, e la speranza non delude, mai”.

 

 

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