Pace, torna la festa promossa da Caritas Roma

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Pace. Una serata di festa per celebrarla, promossa dall’Area Pace e Mondialità di Caritas Roma

Torna anche quest’anno la Festa per la Pace promossa dal Servizio Pace e Mondialità della Caritas Diocesana di Roma, in programma per domenica 27 maggio a partire dalle 19 presso il Planet Roma in Via dei Magazzini Generali.

un momento della festa dello scorso anno

Giunta alla 13esima edizione l’iniziativa vuole essere un momento di festa, ma anche di riflessione e sostegno di progetti sociali. «Penso che questo sia un momento importante prima di tutto per festeggiare -, ci spiega Oliviero Bettinelli, responsabile dell’Area Pace e Mondialità di Caritas Roma – perché siamo troppo spesso costretti ad eventi che hanno a che fare con le riflessioni, invece in questo caso volevamo toccare la sfera delle emozioni». Un momento dunque per riflettere ma anche un momento conviviale, perché la pace significa anche saper “gioire insieme”.

Ascolta l’intera intervista ad Oliverio Bettinelli realizzata per la rubrica La Porta della Carità ed andata in onda venerdì 18 maggio. 

Il perché della festa

«Quest’anno inoltre continueremo nel percorso di riflessione che ci ha offerto papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace -, prosegue Bettinelli – quindi vedremo all’interno della festa esperienze di percorsi multiculturali e musicali che ci permetteranno di conoscere la bellezza dell’incontro». Insomma una serata all’insegna del divertimento e dello stare insieme, dove non mancheranno anche i momenti di riflessione, specialmente pensando all’educazione, primo passo per costruire la pace.

«O ci prepariamo ad accogliere un mondo diverso o siamo condannati a subirlo per questo credo che l’educazione è uno di quei percorsi che ci permette di arrivare a capire in che modo vogliamo stare in questo mondo e per farlo bisogna essere preparati».

Coltivare dunque un percorso educativo, opportunità di esperienza ed incontro per costruire una occasione più profonda tra le persone. «L’educazione la intendiamo in questi termini -, ci spiega Bettinelli – un po’ come la intendeva don Lorenzo Milani, ovvero come l’acquisizione di capacità che ci permettono di stare nel mondo con consapevolezza e convinzione».

Il programma della Festa per la Pace 2018

LE PAROLE DELLA PACE- 19.30

Promuovere e integrare

ANIMAZIONE PER BAMBINI

spettacolo di clown – 20.45

LEZIONE GRATUITA DIMOSTRATIVA DI BALLO

a cura di Steve Emejuro – 21.45

LA CAMPAGNA – 22.00

MUSICA DAL VIVO – Steve Emejuru band

CONCORSO FOTOGRAFICO LA PACE OGNI GIORNO -Premiazione

DJ SET, CENA SOLIDALE e OPEN BAR

Nel corso della serata sarà possibile votare le foto esposte fino alle 21.30.

Oliviero Bettinelli

«La fotografia ha questo vantaggio che ti obbliga a fermarti e guardare e poi a tirare fuori quello che tu hai dentro -. Ci spiega Bettinelli -, quindi lo abbiamo proposto alle scuole e a tutti quelli che erano intenzionati a fare questo percorso di calma e cammino lento». Per accedere alla festa sarà necessario ritirare un ingresso, con un’offerta di minimo 10 euro, acquistabile prima presso gli uffici del Servizio Pace e Mondialità (4 piano del Vicariato di Roma), oppure in loco con offerta minima 15 euro, il tutto a sostegno della campagna: “Mi accompagni a scuola? Diritto allo studio, diritto al futuro!”. Ingresso libero per i bambini sotto i 12 anni.

Il progetto

Il ricavato delle offerte che verranno raccolte nel corso della serata saranno devolute a sostegno della campagna: “Mi accompagni a scuola? Diritto allo studio, diritto al futuro!”

In particolare la campagna ha deciso di sostenere quest’anno il progetto della scuola mobile nella diocesi di Kurunegala in Sri-Lanka centrale, dove le attività educative sono rivolte a chi non ha accesso al sistema scolastico della parrocchia di S. Sebastiano nella zona rurale di Solepura.

«Un progetto a cui teniamo molto e conosciamo le persone che lo portano avanti e siamo convinti che ci sia serietà e dedizione -, conclude il responsabile del Servizio Pace e Mondialità della Caritas – per questo abbiamo deciso di devolvere tutto il ricavato della festa, che andrà a sostegno di questo progetto».