Traccia corrente

Titolo

Artista

Show attuale

Radiopiù Notizie

10:30 10:33

Show attuale

Radiopiù Notizie

10:30 10:33

Background

A scuola di ottimismo. “La buona speranza” di Fabrizio Iacobazzi

Scritto da il 23 Marzo 2020

Ottimismo: “La buona speranza” di Fabrizio Iacobazzi

ottimismo, speranza, iacobazzi Parole in onda – Fabrizio Iacobazzi, autore del romanzo “La buona speranza” e tra i protagonisti dell’ultima Festa del Libro e della Lettura di Ostia, si racconta ai microfoni di Gianni Maritati.

“La buona speranza”. È un romanzo ottimista fin dal titolo?

«È un romanzo che indubbiamente contiene una prospettiva di ottimismo, che fa parte della mia natura. Comunque avevo il desiderio di tracciare una storia di un gruppo di persone che avesse un andamento positivo e che quindi lasciasse lo spazio alla realizzazione di desideri e anche di progetti e idee belle, elementi che sono nel modo di vivere, di vedere, di lavorare, di impegnarsi dei personaggi principali e di tutti quelli che sono intorno a loro: dall’attività dei protagonisti, che è quella di insegnare, il modo di porsi con i loro allievi improntato all’aiuto, allo stimolo, al supporto, alla generosità».

«Darsi molto agli altri». È questo che caratterizza i personaggi. «Quindi c’è uno spirito ottimistico in questo senso».

Ottimismo: dalla scuola al mondo degli adulti

Ci puoi anticipare qualcosa della trama?

«La trama è per certi versi semplice anche se contiene una serie di diversi elementi. L’andamento è quello dell’anno scolastico. La vicenda si svolge da settembre a giugno in un liceo scientifico romano di fantasia in cui ci sono in particolare delle classi  e due figure di insegnanti molto giovani. Sono i protagonisti, uno maschile e uno femminile, che si incontrano e poi iniziano nel privato, al di fuori della scuola, una frequentazione.

ottimismo, fabrizio iacobazzi, speranzaOltre a questo c’è tutto un contorno di personaggi, che sono amici, soprattutto del protagonista maschile che è tra l’altro un musicista per hobby. Ha un gruppo, è un appassionato di musica rock e un grande collezionista di dischi. Il padre gli ha lasciato un patrimonio enorme dal punto di vista musicale. Fa anche una vita notturna movimentata, fa spesso tardi per andare a provare con i suoi amici e con cui ogni tanto si esibisce.

Tra l’altro si inventa un’attività per coinvolgere i ragazzi e aiutarli a sviluppare una condivisione: un torneo di basket a cui far partecipare la sua scuola e altre scuole della città.

Due protagonisti

Il personaggio maschile è più semplice e più lineare. Quello  femminile presenta degli aspetti di complicazioni maggiori. È una donna avvenente, sportiva, un’insegnante appassionata e coinvolta totalmente nel suo lavoro.

Pur essendo molto sicura ha degli aspetti di fragilità ed ha difficoltà  con gli uomini per via di una serie di relazioni negative che ha vissuto. Lo stesso problema lo ha il protagonista maschile e questo li porta ad avvicinarsi con molte difficoltà. Si incontrano e si perdono di vista varie volte. Questo rimbalzo dura a lungo. Sono indecisi, goffi e impacciati. Si portano dietro sconfitte e delusioni. Alla fine però in qualche modo tutto sembra indirizzarsi verso una certa direzione che non si coglie definitivamente, ma c’è la buona speranza che si realizzi».

 

Rileggi e ascolta la puntata precedente  

 


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



REPLACE_WITH_VARVY_SCRIPT