Notte dei Santi. Evento della settimana alla parrocchia San Giovanni de La Salle

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Serata dedicata ai santi martedì 31 ottobre. Successo di pubblico per l’evento della settimana che si è svolto alla parrocchia di San Giovanni Battista de La Salle al Torrino.

Un vero e proprio successo per la Notte dei Santi, serata svoltasi martedì 31 ottobre, presso l’Auditorium Santa Chiara, in via Caterina Troiani 90, adiacente al convento delle Suore Francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria. La serata organizzata da Oltremare onlus, in collaborazione con le stesse suore francescane, la parrocchia di San Giovanni Battista de La Salle e Chistian Music Italy, ha visto, nella prima parte della serata alternarsi sul palco dell’auditorium la band “Settantavoltesette” e la catechesi di padre Maurizio Botta. La prima parte della serata, presentata da Antonella Mattei, si è conclusa poi con una testimonianza di Sabrina Mari amica di Chiara Corbella Petrillo.

Il pubblico all’Auditorium Santa Chiara

La seconda ed ultima parte della serata invece si è svolta presso la parrocchia San Giovanni Battista de La Salle, dove i fedeli hanno raggiunto i locali della chiesa in processione e dove è stata celebrata alle 23,30 la messa, presieduta dal vescovo di settore, mons. Paolo Lojudice, vescovo ausiliare del settore sud della diocesi di Roma.  I canti della celebrazione eucaristica sono stati animati dalla Comunità Maria.

 

 

 

Ascolta le voci raccolte nel corso della serata del 31 ottobre nella puntata di In Diocesi andata in onda  venerdì 3 novembre, tra cui mons. Paolo Lojudice, vescovo ausiliare della diocesi di Roma! 

Come nasce l’iniziativa

L’alternativa ad una serata diventata oramai troppo “commerciale” e la voglia di stare insieme con semplicità e gioia.

Sono questi i sentimenti che hanno spinto gli organizzatori ha realizzare un momento di aggregazione ed incontro sotto il segno di tutti i santi.  «È importante vivere dei momenti come questi-, ci racconta Suor Vincenzina Botindari, suora Francescana del Cuore Immacolato di Maria, tra gli organizzatori della serata – perché ciò che appare in questo momento è il desiderio di vivere insieme la Chiesa. In questi giorni ho sperimentato io stessa ciò che mi sembrava impossibile, ovvero quello di vivere la comunione nell’organizzare un evento come questo. Questa aggregazione ha attratto i giovani, quindi significa che la testimonianza che i giovani cercano è quella di una Chiesa che sia unita».

La catechesi di padre Maurizio Botta

Tante famiglie e giovani riuniti per festeggiare i santi!

«Penso che sia una bella serata per celebrare la santità e la fede-, ci racconta padre Maurizio Botta – perché questa festa ha un potere di luce infinito, non paragonabile ad una festa commerciale». Padre Botta, dell’ordine della Congregazione dell’Oratorio fondata da San Filippo Neri, ha svolto una catechesi sull’importanza della santità oggi, rivolgendosi alle famiglie ed ai giovani riuniti.

Padre Maurizio Botta

«Penso che prima di tutto sia necessario avere una visione della santità corretta». Prosegue padre Botta ai nostri microfoni. «Il santo è un povero che si è abituato a chiedere il dono di Dio, quel dono dello Spirito Santo a chi lo chiede con umiltà. Da questo dipende anche quella voglia di vivere, di sperare di non lasciarsi abbattere dalle difficoltà che senza l’aiuto di Dio, solo con i nostri nervi, alla fine finiamo per cedere». E prima di concludere l’intervista gli chiediamo un consiglio per quale sia la via verso la santità da seguire.

«Auguro a tutti che l’adorazione sia lo spazio giusto per coltivare questa santità “quotidiana” -, questo il consiglio che padre Botta dona agli ascoltatori – penso proprio che l’adorazione eucaristica sia qualche cosa che oggi sia da riscoprire, perché la pace e la serenità vengono solo con il rapporto con il Dio vivente. Quindi auguro a tutti di scoprire la bellezza di adorare il Signore nel segreto».