Notte dei Santi tra musica e luce

Preghiera e musica. Riflessioni e testimonianze. Condivisione e luce. “Il motore della Notte dei Santi, in programma il prossimo 31 ottobre, all’Auditorium Santa Chiara si è avviato”. Ad assicurarlo, a Radiopiù, suor Vincenzina Botindari delle francescane del Cuore IMG 20181012 WA0021 820x1024 - Notte dei Santi, Alessandro Greco: "Anticonformisti nel segno della luce"

Immacolato di Maria che prenderanno parte alla Tavola Rotonda insieme a monsignor Paolo Lojudice, vescovo ausiliare del settore Sud, Riccardo Graceffa, consigliere del IX municipio e alla giornalista Maria Pia Ammirati.

“Abbiamo estrapolato dal Vangelo una piccola frase: ‘Abbi cura di lui’. Tema portante, dunque, sulle orme del buon Samaritano, l’accoglienza.

La serata sarà intervallata dal concerto della band Kantiere Kairos che tornerà a Roma per l’occasione. L’evento sarà trasmesso in diretta radiofonica dalla nostra emittente. 

Alessandro Greco: “Sarà un momento di grande condivisione”

A guidare la serata sarà il conduttore televisivo e radiofonico Alessandro Greco che ci racconta: “sarà un momento di grande coinvolgimento e condivisione”, della gioia di essere cristiani. Una notte (quella di Halloween), in cui si è soliti celebrare le tenebre, rischiarata dunque dalla luce, durante la quale non mancherà un focus sulle attuale tematica dell’integrazione. In programma anche una catechesi a cura di don Giacomo Pavanello.

Fondamentale è poi l’elemento della musica. Chi prega cantando, prega due volte, ricorda Alessandro Greco citando Sant’Agostino. “Avere la consapevolezza di pregare può essere una fase successiva al fatto di sentirsi liberi nella spensieratezza e nella luce anche attraverso una canzone. E non necessariamente del repertorio religioso”, precisa Alessandro Greco.

“Ci sono tantissime canzoni che racchiudono in sé dei principi e dei concetti molto belli e molto positivi” continua citando l’esempio vescovo di Noto, Antonio Staglianò, che si è servito di versi del brano “Credo negli esseri umani” di Marco Mengoni nelle sue catechesi. “O anche ‘Avrai’ di Claudio Baglioni, dedicata ai figli, sulla speranza di un futuro bello”.

 

La santità è possibile

La notte dei Santi non può che riportare alla mente quanto affermato da Papa Francesco nell’esortazione apostolica “Gaudete et Exsultate”

“Dio parla nella quotidianità e ci indica il cammino da percorrere” conferma suor Vincenzina:

“La santità è appannaggio di ognuno di noi. Il percorso della santità non è per privilegiati“, gli fa eco Alessandro Greco. La santità è possibile, dunque. “Cercando di vivere e attualizzare gli insegnamenti di Cristo con i nostri limiti e cattive inclinazioni ma anche con i pregi e i doni che il Signore ci ha fatto” continua, lasciando un messaggio alle giovani coppie:

Giovani e Halloween

E a proposito di giovani, la notte dei Santi si pone come alternativa a Halloween...

“Non ci mettiamo contro nessuno. Per noi è naturale e doveroso riscoprire i segni della nostra cristianità”, dice suor Vincenzina. “Non solo vogliamo accendere la luce sulla vita dei Santi ma essere come un post-it sulla vita dei ragazzi”. Un bigliettino-promemoria con su scritto: “Ricordati di tutto il cammino che il Signore ti ha fatto fare“.

A ribadirlo anche Alessandro Greco: “Festeggiando Halloween si sta apparentemente in condivisione. Si è divisi e separati dalle tenebre. Noi vorremmo invece trascorrere del tempo insieme, in una situazione di affettività nel segno della luce“.