Sounds Spirit def

Musica cristiana, il nuovo festival di Radiopiù

È in arrivo, per il 2019, un altro festival targato Radiopiù. Si tratta del Sounds Spirit Festival manifestazione di musica cristiana, patrocinata dall’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport della Diocesi di Roma.

Obiettivo: la promozione della canzone di ispirazione cristiana, quale veicolo di comunicazione ed evangelizzazione nonché la nascita e diffusione di brani di qualità.

In programma sabato 27 aprile nell’ambito della manifestazione Villaggio per la Terra alla Terrazza del Pincio – Galoppatoio di Villa Borghese a Roma, la rassegna, gratuita, è rivolta a singoli autori e gruppi, residenti nel territorio della Diocesi, che intendono cimentarsi nella composizione di un brano, corredato da un eventuale videoclip, sulla base del tema proposto dal comitato organizzatore.
I vincitori (i migliori esecutori del brano a tema e chi si distinguerà per il videoclip) riceveranno una targa premio durante la serata finale e potranno essere
inseriti nel programma di altre manifestazioni diocesane nel corso dell’anno 2019.
Il primo classificato avrà inoltre la possibilità di registrare e mixare il brano in una sala di registrazione indicata dall’organizzazione.

“Ebony and Ivory”: l’armonia nella diversità

“Ebony and Ivory”: l’armonia nella diversità. Questo il fulcro attorno a cui ruota la prima edizione di Sounds Spirit Festival. Tratto dal famoso brano interpretato da Paul McCartney e

Stevie Wonder nel 1982, il tema è oggi ancora attuale. L’emergenza migrazione si traduce, infatti, nella maggior parte dei casi, in emarginazione e divario tra culture e religioni.

“Ebony and Ivory live together in perfect harmony side by side on my piano keyboard, oh Lord, why don’t we?” cantano infatti i due artisti, ovvero, in italiano, “Ebano e avorio vivono insieme in perfetta armonia, l’uno accanto all’altro, sulla tastiera del mio pianoforte. Oh, Signore, perché non noi?”.
Il messaggio è, inoltre, in linea con quanto affermato più volte anche dallo stesso Papa
Francesco. “Superate le paure e accogliete” ha sottolineato il Pontefice in occasione
dell’ultima Giornata mondiale del migrante. “Il peccato è rinunciare all’incontro con
l’altro, con il diverso, con il prossimo, che di fatto è un’occasione privilegiata di
incontro con il Signore”. Quale strumento, dunque, migliore della musica, fatto di suoni diversi, a volte contrastanti, per comunicare armonia e integrazione?

Sounds Spirit Festival, le tappe

Qualificazioni, semifinale, e serata finale. Queste le tappe del Sounds Spirit Festival
La valutazione tecnica complessiva dei brani e dei videoclip ricevuti (in questo caso conterà anche il voto on line sul sito www.radiopiu.eu), da parte di una Giuria tecnica costituita da professionisti del settore di musica leggera e jazz, avverrà a partire dall’11 febbraio e fino al 28 febbraio 2019. Saranno 15 i gruppi/solisti che potranno accedere alla fase della semifinale. I concorrenti dovranno esibirsi dal vivo, di fronte alla giuria, il giorno 10 marzo presso i locali di una parrocchia romana che sarà indicata nei prossimi mesi.
Accederanno al Festival del 27 aprile, a Villa Borghese, i 7 partecipanti che avranno ottenuto le migliori valutazioni in assoluto in fase di semifinale. Sempre nell’ambito del
Villaggio per la Terra, inoltre, ci sarà la possibilità per i 13 cantanti o gruppi che non abbiano avuto accesso alla finale, di potersi esibire, nelle ore precedenti il Festival, in un palco attiguo.

Il Villaggio per la Terra

Il Villaggio per la Terra è il format ideato da Earth Day Italia, sede italiana ed europea dell’Earth Day Network di Washington, l’ONG internazionale che promuove la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite (il 22 aprile), e realizzato in collaborazione con il Movimento dei Focolari di Roma, Agenzie delle Nazioni Unite, il MIUR e il Ministero dell’Ambiente per la promozione di una sensibilità civile ed ambientale. 
Edizione da record quella del 2018. La grande manifestazione ambientale, a titolo completamente gratuito in programma alla Terrazza del Pincio e al Galoppatoio di Villa Borghese, ha chiuso con 150.000 presenze per cinque giornate tra spettacoli, sport, giochi, musica e cultura. Non sono mancati gli incontri istituzionali, forum a tema e corsi. Spazio anche al parco della biodiversità e al villaggio dedicato ai più piccoli con laboratori ludici e didattici.