Mercati rionali, il piano di riqualificazione e rilancio delle strutture

Presentato ieri dal sindaco di Roma Virginia Raggi e dall’assessore al Commercio, Adriano Meloni, il piano di riqualificazione e rilancio dei mercati rionali della città. Obiettivo è quello di far diventare i 70 centri, 32 coperti e 38 all’aperto, veri e propri punti di riferimento per i quartieri della Capitale nel tempo libero e non solo. Dei luoghi di aggregazione dove si potrà praticare sport, reperire informazioni utili, partecipare a iniziative cultura.

Scopo è quello, sottolinea il sindaco di “richiamare fette sempre più ampie della popolazione”. Come? “Garantendo nuove attività di somministrazione, mettendo a disposizione sportelli informativi, accogliendo laboratori artigianali con prodotti di filiera corta”. Si punta, quindi, in primo luogo, a rendere le strutture più moderne e funzionali. 4 i milioni di euro stanziati per il progetto.

 

Mercati rionali, la mappatura

Il Campidoglio ha messo a punto una mappatura a più livelli. Dopo aver analizzato le varie criticità, sono state elaborate delle linee guida applicabili a tutti i mercati e allo stesso tempo sono state individuate delle azioni mirate per ogni singola struttura. Priorità per tutti i mercati rionali: la messa a norma, la possibile modifica degli orari, la verifica dell’offerta merceologica e l’ottimizzazione dei posteggi. 

Il piano di rilancio coinvolgerà nella prima fase  5 realtà dislocate in zone diverse della città. “Sono mercati – si legge sul sito del Comune di Roma – che presentano un potenziale molto elevato ma che, per la combinazione di vari fattori, negli ultimi anni hanno accumulato numerose criticità”. Si tratta di: Monti, Prati, Campo Marzio, Montesacro, Torpignattara, Metronio, Portonaccio II, Casal Bernocchi, Palocco, Belsito, Primavalle I (coperti); La Rustica, Piscine, Quarto Miglio e Tor Sapienza (plateatici).

“I mercati rionali costituiscono un patrimonio enorme e variegato di tutta la città, che sconta però anni di politiche frammentarie e la mancanza di una visione in grado di valorizzarne i tratti distintivi”,  ha fatto presente l’assessore Adriano Meloni. “Comun denominatore di tutta l’operazione – ha precisato – sarà il ripristino della sicurezza per operatori e consumatori, all’interno di strutture moderne e finalmente capaci di attrarre i cittadini con un’offerta diversificata e innovativa”.

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