“Il malessere si respira nell’aria” scrive il Cardinale Agostino Vallini nella Lettera alla città che ha presentato ieri sera alla Basilica di San Giovanni a Roma di fronte a rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’università e della scuola, della società civile e delle associazioni.

“La nostra città vive un momento di transizione e di crisi” si legge nel documento, frutto del lavoro svolto per un anno e mezzo nel Consiglio pastorale diocesano. La corruzione, l’impoverimento urbanistico e ambientale, la crisi economica hanno investito pesantemente lo spazio fisico, l’identità collettiva e la coesione sociale. Aumentano le povertà, non solo materiali, che alimentano nuovi e profondi squilibri. La sfiducia nelle istituzioni civili e la perdita del senso di appartenenza sociale – ha sottolineato Vallini-  producono stili di vita sempre più individualistici. Ne conseguono forti tensioni sociali, in particolare di fronte alla sfida dell’immigrazione. L’assetto urbanistico, oggi ulteriormente polverizzato, non ha aiutato l’integrazione”.