“Il lavoro ‘umano’ tra ricerca di senso, nuove competenze e occupabilità”. Questo il tema del corso interdisciplinare promosso dalla Pontificia Facoltà di Scienze dell’educazione Auxilium di Roma.

Il corso “si propone di recuperare e approfondire le caratteristiche di un lavoro ‘umano’, nella convinzione che “nel lavoro libero, creativo, partecipativo e solidale l’essere umano esprime e accresce la dignità della propria vita” (Evangelii gaudium 192)”. Un tema particolarmente attuale, quello del lavoro, che “si trova a dover fronteggiare due sfide: da una parte il numero dei disoccupati e degli inoccupati – specialmente tra i giovani – inesorabilmente alto e che sta diventando una vera e propria patologia sociale; dall’altra, il fatto che il senso profondo del lavoro è divenuto incerto e sfocato, altalenante tra atteggiamenti di disistima e di vera e propria idolatria”.

Primo appuntamento domani 5 novembre, dalle 9 alle 12.30 presso la sede della Facoltà. I prossimi incontri sono invece in programma per il 3 e il 17 dicembre. Nelle tre giornate si confronteranno docenti e imprenditori. In particolare domani si discuterà sul senso e la dignità del lavoro oggi e l’evoluzione del concetto di lavoro (“Il lavoro umano, il suo valore, i suoi non luoghi. Quale futuro?”). Prenderanno parte all’incontro Luigino Bruni, docente alla Lumsa di Roma e all’Istituto universitario Sophia, e Antonio Diana, presidente di Erreplast, azienda di riciclo del casertano che trasforma le bottiglie in plastica, provenienti dalla raccolta differenziata, in nuova materia prima.

Il 3 dicembre, invece, si discuterà di  “Soft skills e lavoro: come sviluppare competenze trasversali?”, con Maria Cinque, docente alla Lumsa, e Marica Franchi, collaboratrice del Progetto Bestr, piattaforma digitale per valorizzazione le competenze acquisite, sia nei contesti della formazione formale sia in quelli della formazione non formale e informale. Infine, il 17 dicembre, è in programma il terzo incontro dal titolo “Guardare oltre la crisi, mettendo a frutto il genio femminile”, con Laura Zanfrini, docente all’Università Cattolica di Milano, e Luciana Delle Donne, iniziatrice di “Officina Creativa”, cooperativa sociale senza scopo di lucro che ha dato vita – tra l’altro – al progetto “Made in carcere”, un laboratorio formativo volto al reinserimento nella società lavorativa e civile di 20 detenute attraverso la produzione di manufatti.