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Lavarsi le mani

Scritto da il 2 Aprile 2020

Lavarsi le mani con la confessione per lasciarci consolare e abbracciare da Gesù misericordioso. E’ il tema della puntata odierna di Diario di bordo.

Mi chiedo se a volte non preghiamo perché abbiamo paura di Gesù e non lo diciamo perché ci rendiamo conto razionalmente che avere paura di Lui è  assurdo. Lo neghiamo a noi stessi e diciamo invece che non abbiamo tempo, che non sappiamo cosa dire o che ci annoiamo. Io credo però che alcune volte abbiamo davvero paura di Gesù, o meglio della realtà a cui Lui ci rimanda, in cui ci immerge, che vuole farci vivere.

Questa realtà però a volte è dura perché ci sono cose che non ci piacciono, stanchezze che non vorremmo affrontare e così perdiamo tempo per cercare di non entrarci in questa realtà. E’ la paura di stare davanti a Gesù. Ma se non si sta davanti a Lui allora dove si sta?

Dove andare lontano da Dio?

Il Salmo 139 racconta di un uomo che cerca Dio e dice: ”Ma dove andrò lontano dal tuo spirito? Dove fuggirò lontano dal tuo volto?”. Sappiamo che non c’è un altro volto come quello di Gesù che ci possa davvero consolare, ma abbiamo comunque la tentazione di scappare davanti a Lui. Ma dove andiamo ? Lui c’è sempre, sia se saliamo al cielo, sia se scendiamo agli inferi . Lui è in ogni luogo, anche se non ci mettiamo a pregare davanti a Lui, in chiesa o davanti al Santissimo, all’Eucarestia.

La nostra giornata forse è un po’ una fuga da questo Gesù che invece ci vuole continuamente parlare, indicare un percorso, dare il suo amore. Guardare negli occhi Gesù è una grande sfida perché significa di fatto guardare negli occhi noi stessi, che spesso però non abbiamo realmente voglia di vederci ma quando ciò accade, ci rendiamo conto che il nostro sguardo è severo. Ma questo non è lo sguardo di Gesù.

Lavarsi le mani per incontrare il Signore

Chiediamoci allora di chi è questo sguardo che continuamente ci rimprovera, che ci dice che non andiamo bene.  Chiediamoci di chi è questa voce, di chi questo giudizio. Sicuramente non è quello di Gesù. Si potrebbe pensare allora che Gesù non si prenda mai la briga di correggerci ma non è così. La sua correzione si attua quando ci mettiamo davanti a Lui, alla Sua bellezza; quando vogliamo abbracciare Gesù perché ci sentiamo sporchi di tutte le nostre piccolezze. E siamo proprio noi a voler cambiare, non è Lui che ci costringe a farlo. Lui ci vuole soltanto abbracciare. Se allora abbiamo le mani sporche, è importante lavarsi le mani con il sacramento della confessione per poter finalmente abbracciare Gesù.

(Trascrizione del testo a cura di Antoine Ruiz)

Ascolta la puntata odierna di “Diario di bordo“, “Lavarsi le mani”, a cura di Simona Panico


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