Traccia corrente

Titolo

Artista

Show attuale

Show attuale

Background

Laudato sì: un anno per il creato

Scritto da il 4 Giugno 2020

Laudato sì: ad InformAC Francesca Baldini intervista Cecilia Dall’Oglio, direttrice associata responsabile del programma europeo Movimento cattolico mondiale per il clima.

Ricorre quest’anno durante un tempo di pandemia globale l’anniversario dei cinque anni dalla pubblicazione della Lettera Enciclica Laudato sì di Papa Francesco (24 maggio 2015): Francesca Baldini ha intervistato per questa puntata di InformAC Cecilia Dall’Oglio, direttrice associata responsabile del programma europeo Movimento cattolico mondiale per il clima, la quale racconta quali sono state le risposte e l’accoglienza all’invito del Pontefice a dedicare un anno intero alla riflessione sulla qualità degli stili di vita, al prendersi cura dei più deboli e alla riscoperta del tempo della preghiera.

Un anno per la Laudato sì

«Sono moltissime le attività a cui il Movimento cattolico mondiale per il clima sta pensando, vista l’apertura dell’anno speciale dedicato alla Laudato sì- inizia Cecilia Dall’Oglio -Papa Francesco invita tutti a celebrare il tempo del creato dal primo settembre, giornata mondiale della preghiera per la cura del creato, fino al 4 ottobre (San Francesco d’Assisi). Questo è l’appuntamento a cui siamo chiamati fin d’ora a prepararci: vanno avviati nelle parrocchie e nelle associazioni laicali dei processi per portare la “Chiesa in uscita” verso la missione della cura della natura. Non vanno dunque organizzati eventi slegati fra loro: lo scopo è ideare progetti per la custodia del creato e camminare assieme, combattendo la mentalità dello sfruttamento e svuotamento della natura».

Verso ciò che è naturale

Corresponsabilità, dunque, tessere relazioni tra movimenti, parrocchie e associazioni, trovare strategie per collaborare per aumentare la consapevolezza del rispetto della natura e degli ecosistemi e avviare nuovi stili di vita individuale e comunitaria che salvaguardino l’ambiente: «E’ una grossa sfida dall’impronta ecumenica- riprende Cecilia Dall’Oglio -e, non per niente, è stato organizzato un comitato ecumenico, “Season creation”: il tema scelto per il 2020, prima dello scoppio della pandemia globale, è stato quello di un giubileo per la Terra, il cui scopo avrebbe dovuto essere permettere al nostro pianeta di riposare e respirare e restituire tramite operazioni di bonifica ciò che abbiamo distrutto. La pandemia, come unico aspetto positivo, ha fornito alla Terra proprio un periodo di riposo forzato, di ristoro,  durante la chiusura totale che ci siamo imposti per salvare vite umane. Certamente ora speriamo di poter tornare presto alla vita quotidiana, che però non dev’essere quella di prima: Ezio Bosso, poco prima di morire, ha detto di non voler tornare alla normalità, bensì a ciò che è naturale».

Preghiera e natura

Riscoprire il naturale e la bellezza della cura della casa comune sono quindi due punti fondamentali su cui riflettere nell’anno dedicato all’Enciclica Laudato sì: «Il Coronavirus ci ha messo davanti a tutte le nostre fragilità: ci ha dimostrato che solo insieme, facendoci carico dei più deboli, possiamo vincere le sfide globali- continua Cecilia Dall’Oglio -come appunto ha sottolineato Papa Francesco con le sue parole straordinarie del 27 marzo e del 22 aprile, in occasione della Giornata mondiale per la Terra: “Pensavamo di rimanere sani in un mondo malato”. Ora non dobbiamo scordare quanto vissuto in questi durissimi mesi: si apre adesso il tempo della missione, il tempo favorevole per ricominciare a prenderci cura del creato in modo nuovo, partendo anche, ad esempio, dalla preghiera nella natura; non siamo affatto abituati a pregare stando nella natura, anche se Gesù lo faceva molto spesso. Questo può essere il tempo in cui si può iniziare con le proprie comunità parrocchiali ad essere “in uscita” anche su questo fronte e in questo senso. Non per niente, l’AC ha ricordato durante la settimana della Laudato Sì la figura di Pier Giorgio Frassati, simbolo del camminare e dello stare nel creato».

Impegno ecumenico

Nel concreto, Cecilia Dall’Oglio spiega come ci si sta organizzando per le diverse iniziative: «La diocesi di Roma, nel giorno di apertura della settimana della Laudato sì, cioè il 15 maggio, ha organizzato un incontro a cui ha invitato tutti coloro che hanno aderito al corso per animatori Laudato sì promosso dalla diocesi: il corso avrebbe dovuto svolgersi durante la quaresima ad Assisi, ma è stato rinviato a causa del Coronavirus a settembre. Gli animatori sono tutte quelle persone di diverse realtà associative che si sentono chiamate ad agire per la salvaguardia dell’ambiente. L’Azione Cattolica di Roma, con la Presidente Rosa Calabria, sta partecipando con forza ed entusiasmo insieme ad altre realtà laicali nell’elaborazione di nuovi percorsi ecologici da praticare nella città. Tutte le informazioni sulle attività che stiamo organizzando possono essere recuperate facilmente sul sito della diocesi di Roma, sul sito dell’AC di Roma e sul sito Tempo del Creato».

Appuntamenti e news

Si terranno sempre tramite i canali social due appuntamenti: il 14 giugno si svolgerà la festa di fine anno del Settore Giovani, mentre il 19 giugno è previsto un incontro del Settore Adulti. Per maggiori informazioni è sempre possibile consultare il sito dell’AC di Roma e i profili social.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



REPLACE_WITH_VARVY_SCRIPT