Traccia corrente

Titolo

Artista

Show attuale

Cinema oggi

12:50 12:53

Show attuale

Cinema oggi

12:50 12:53

Background

Laudato Sì: superare la frammentazione del sapere

Scritto da il 5 Aprile 2020

Laudato Sì: al centro dell’enciclica di Papa Francesco troviamo il concetto che la frammentazione del sapere è superata e la realtà è tutta connessa.

Un altro aspetto fortemente sottolineato nell’enciclica è l’idea di un necessario superamento del riduzionismo epistemologico e della frammentazione del sapere. La realtà infatti, è tutta connessa. Qui Francesco esprime un concetto che può essere rintracciato in una numerosa serie di riflessioni. La connessione del tutto nelle varie culture è assai presente, perché si tratta di qualcosa che è parte della natura e della realtà dell’uomo. Il creato appare perciò come una molteplicità ordinata che esprime il progetto di Dio. Il riduzionismo non riesce a cogliere la varietà, fermo com’è a studiare le cose all’insegna di un solo sapere. Nessuna scienza è sbagliata, ma può diventarlo qualora ritenesse di essere unica.

La connessione del tutto, questa complessità del reale richiede, evidentemente, una serie di strade conoscitive capaci laudato sìdi una reciproca interazione e una successiva integrazione. La riduzione a un unico sguardo conoscitivo, nella fattispecie la tecno-scienza, ottiene una visione ancor più riduzionistica, in quanto si verifica un confinamento della realtà all’interno di schemi precostituiti. Non è possibile perder lo sguardo di insieme in quanto anche i molteplici saperi specialistici rischiano di perdere il loro significato.

Alla luce di questo si comprende l’urgente necessità di recuperare un sano rapporto fra economia e finanza, senza cedere all’illusione che il progresso tecnologico e l’attuale economia, possano, di fatto da soli, risolvere tutti i problemi. Si assiste infatti a un’eccessiva, se non totale, sottomissione della politica alla tecnologia e alla finanza col rischio che rimanga fuori tutto ciò che pare non possa rientrare nei loro immediati interessi.

«In questo contesto, alcuni ancora difendono le teorie della “ricaduta favorevole”, che presuppongono che ogni crescita economica, favorita dal libero mercato, riesce a produrre di per sé una maggiore equità e inclusione sociale nel mondo. Questa opinione, che non è mai stata confermata dai fatti, esprime una fiducia grossolana e ingenua nella bontà di coloro che detengono il potere economico e nei meccanismi sacralizzati del sistema economico imperante».

Obiettivo quindi è quello di trascendere e di superare un solo tipo di sapere, nella convinzione che anche le scienze e la religione, che forniscono approcci diversi alla realtà, possono entrare in un dialogo intenso e produttivo capace di rafforzare il nostro orizzonte di significato. Il tema del dialogo, tanto caro a papa Francesco, è certamente mutuato dall’Enciclica di papa Paolo VI, Ecclesiam Suam, pubblicata il 6 Agosto 1964.

In ambito accademico e scolastico oggi si parla frequentemente di multidisciplinarietà, e cioè l’idea che una determinata questione possa essere studiata da più discipline, ma senza una concreta interazione tra di esse. A questo modello si affianca quello della interdisciplinarietà, che emerge dal paradigma della complessità e pone la possibilità e la necessità di una unità della scienza, che sia capace di afferrare insieme unità e diversità, continuità e rotture, nella reintegrazione, entro la scienza stessa, delle realtà espulse dalla scienza classica, ovvero il soggetto e il cosmo.

Recentemente è emerso il concetto di trans-disciplinarietà. In tutti e tre i modelli si cerca di trovare un raccordo tra le varie discipline, all’insegna dell’umano. Ancora più recente è il concetto di meta-disciplinarietà. A partire dal recente sviluppo di nuove scienze, come la metamatematica, la metabiologia, ecc. che cercano di inquadrare una determinata disciplina in una cornice di principi più generali di quelli della disciplina stessa, si ritiene che questo permetta di risolvere aporie e problemi indicibili. Si tratta di riflessioni filosofiche sulle scienze, per cui appare in modo ancora più profondo la necessità di possedere un sapere strutturante, filosofico, che possa dare senso all’insieme separato delle riflessioni, ruolo che nel passato venne interpretato dalla metafisica.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



REPLACE_WITH_VARVY_SCRIPT