La storia della medicina negli ospedali di Roma al centro del terzo incontro di Roma By Night

0

La storia della medicina negli ospedali di Roma è stata la protagonista del terzo incontro della seconda edizione della rassegna “Roma by Night. Visioni nel cuore di Roma”.

Sono state la medicina e la storia degli ospedali di Roma, che nei secoli sono nati per accogliere principalmente i pellegrini in arrivo da tutta Europa nella città, i protagonisti del terzo appuntamento della rassegna culturale organizzata dal Servizio per la Cultura e l’Università e dall’Ufficio Catechistico, del Vicariato di Roma.

La storia della medicina negli ospedali di Roma al centro del terzo incontro di Roma By Night 1
Visita al Museo

La serata, che si è svolta ieri venerdì 14 dicembre, presso il Museo Storico Nazionale dell’Arte Sanitaria nel complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, si è aperta con una visita guidata al museo illustrata dal direttore il dott. Pier Paolo Visentin. Un museo storico e didattico, che non solo raccoglie le tracce toriche della sanità romana fin dal VII secolo d.C., ma anche importanti reperti che attestano l’evolversi dello studio della medicina, considerato che il complesso ospedaliero accoglieva anche una scuola di medicina.

Il complesso di Santo Spirito in Sassia, che inizialmente accoglieva principalmente pellegrini provenienti dalle regioni della Sassonia, ovvero del nord Europa, nel corso dei secoli dei secoli ha aperto le porte a tutti i malati, diventando un punto di riferimento fondamentale per la città. Dunque la storia della medicina e degli ospedali di Roma, incontra la vocazione cristiana all’accoglienza dei pellegrini che attraversavano tutta Europa per arrivare sulla tomba di Pietro.

La storia della medicina negli ospedali di Roma al centro del terzo incontro di Roma By Night 2
L’introduzione storica del complesso

Un complesso restaurato in occasione del Giubileo del 2000, voluto da san Giovanni Paolo II, che «decise di rinnovare completamente l’ospedale e in particolare la parte più moderna -, ci spiega il direttore del museo il dott. Visentin – costruita negli anni 20’ del secolo scorso, contemporaneamente alla costruzione degli argini sul Tevere». In quella occasione venne ribadita la funzione del nosocomio fin dalla sua fondazione, nell’800’d. C. di assistenza del popolo pellegrino in visita a San Pietro. In tutti questi secoli, l’ospedale ha mantenuto questa sua funzione, prima con la fondazione dei Sassoni e poi con Innocenzo III che aprì a tutto il popolo che veniva in pellegrinaggio a Roma.

 

Ascolta l’intera intervista al dott. Visentin nella puntata di Tutte le Strade di venerdì 14 dicembre.

Il complesso oggi

La storia della medicina negli ospedali di Roma al centro del terzo incontro di Roma By Night 3
I relatori. Da Sx: il dott. Visentin, il dott. d’Alfonso e mons. Lonardo

Oggi questo complesso rientra nell’Asl Roma1 e viene valorizzato grazie all’inserimento di un progetto di fruibilità sulla base dei significati della storia della medicina. Non tanto per gli aspetti tecnico-scientifici, quanto sui valori di quello che rappresentavano le varie arti sanitarie. «Questo museo rappresenta la sintesi della tradizione medica romana che nasce sulla carità -, prosegue il dott. Visentin – a partire da papa Sisto IV e poi tutti gli altri papi che si sono succeduti. La stessa organizzazione sanitaria di Roma era tutta basata sugli aspetti morali di coloro che praticavano l’arte sanitaria e si avvicinavano al paziente secondo precise direttive, che oggi potremmo riassumere in un approccio di sussidiarietà»

Il museo ad oggi è ancora ubicato all’interno del complesso sanitario di Santo Spirito in Sassia in quello che era l’Ospedaletto dei feriti, la corsia alessandrina costruita nel 1675 da papa Alessandro VII. Ripercorrendo la storia della medicina romana, è emerso come anche negli anni bui della storia dell’assistenza, è sopravvissuta questa tradizione caritatevole che ha dato vita anche a grandi santi, come san Filippo Neri e san Camillo de Lellis.

Il dott. Visentin, già primario di rianimazione del suddetto nosocomio, infine sottolinea la particolarità della città di Roma, rispetto ad altre città italiane. Ribadisce la vocazione caritatevole della capitale, che doveva accogliere i pellegrini e dove l’ospedale stesso «diventava anche un punto di riferimento, non solo di cura, ma anche di prima accoglienza, diventando anche un albergo».

Rivivi la serata guardando la registrazione della serata, andata in diretta sulla nostra pagina Facebook.

Il terzo incontro di "Roma by Night", a cura del Servizio per la Cultura e l'Università del Vicariato di Roma, sulla Storia della Medicina negli ospedali di Roma.

Geplaatst door Radiopiù op Vrijdag 14 december 2018

Seconda parte

Seconda parte del terzo incontro di "Roma by Night", a cura del Servizio per la Cultura e l'Università del Vicariato di Roma, sulla Storia della Medicina negli ospedali di Roma.

Geplaatst door Radiopiù op Vrijdag 14 december 2018

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here