La forza del perdono narrata nel film “Il Miglior Regalo”

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È il perdono e la sua forza, quella che viene narrata nel film documentario “Il Miglior Regalo”, del regista indipendente Juan Manuel Cotelo, che verrà presentato ufficialmente venerdì 15 febbraio a Roma.

Sono storie di ringraziamento e riconciliazione quelle raccontante nell’ultima fatica cinematografica del regista indipendente spagnolo Juan Manuel Cotelo “Il Miglior Regalo”, in uscita nel nostro paese il 28 febbraio.

«Sono storie di persone che ringraziano Dio per aver ricevuto il dono del perdono e per aver potuto perdonare -, ci racconta Francesco Travisi, responsabile per l’Italia della casa di produzione cinematografica Infinito+1 – cose che normalmente non si possono perdonare, come uccisioni, tradimenti e tutto quello che può ferire l’animo umano».

Ascolta l’intervista completa a Travisi, nella rubrica di Tutte le Strade, andata in onda venerdì 8 febbraio. 

Da qui il nome del film, che parte proprio analizzando come la società di oggi apparentemente desideri assaporare solo vendetta e violenza, ma che in realtà il perdono è l’unica via per potersi salvare veramente. Un messaggio quindi in controtendenza rispetto a quello che i mass media ogni giorno propongono, in cui l’unica arma vincente è la riconciliazione che pone fine a qualsiasi conflitto.

«Il regista Cotelo propone questa idea, ovvero che il miglior regalo che si possa dare o si possa ricevere è il perdono».

Un progetto che parte dalla Colombia, dove il regista Cotelo ha incontrato alcuni ex paramilitari, che stavano scontando la loro pena in carcere e che attraverso questo racconto volevano far arrivare un messaggio di perdono alle loro vittime per un abbraccio di pace. Dalla Colombia questo viaggio attraverso il perdono ha toccato altri paesi, come la Francia, la Spagna, il Messico fino all’Africa, in Rwanda, dove vengono narrate storie di chi è riuscito a perdonare persino l’uccisione di tutti i propri figli con accanto colui che li ha trucidati.

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Il regista Juan Manuel Cotelo

Quarto progetto del regista di “L’Ultima Cima” e di “Terra di Maria”, che con la sua tenacia è riuscito a portare sul grande schermo storie apparentemente snobbate dalle grandi produzioni, anche grazie all’aiuto del crowdfunding, dove tante persone lo hanno sostenuto e hanno creduto in lui. «È importante poter sostenere storie come queste -, prosegue Travisi – perché c’è anche una competente pedagogica e da progetti come questo si può capire quanto l’iniziativa personale, che parte dal singolo, possa contagiare positivamente anche coloro che sono attorno a sé».

«Ogni tassello ha contribuito a costruire quella che per me è una cattedrale -, conclude Travisi – ed ogni persona che ha contribuito a costruire questo progetto, capirà che il proprio apporto è stato positivo e ha prodotto un’ondata di perdono che si diffonderà in tutto il mondo».

Dunque il prossimo 15 febbraio, a partire dalle 16, è prevista nella capitale la proiezione della pellicola, in anteprima per la stampa e gli addetti ai lavori, presso la Pontificia Università Antonanium (via Merulana 124/A Roma), grazie al patrocinio della Pontificia Academia Mariana Internationalis e Città del Vaticano. Saranno presenti il regista Juan Manuel Cotelo e l’attore Giovanni Scifoni, che ha prestato la voce a due personaggi del film nell’edizione italiana.

Infine ricordiamo che dal sito internet www.ilmigliorregalo.com , alla sezione del menù “vuoi vederlo?”, sarà possibile mettersi in contatto con la produzione e richiedere una proiezione nella propria città. Per questo Travisi lancia un appello, sottolineando che più richieste arriveranno da una stessa città, più sarà facile “convincere i gestori di quella città” ad organizzare una proiezione.

Al momento le proiezioni confermate, a partire dal 28 febbraio, sono in sette città italiane (consultabili dal sito internet), anche se l’augurio della produzione è quello di poter estenderle in altre città al fine di poter coprire tutto il territorio nazionale.