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Immaginazione: che cos’è?

Scritto da il 29 Aprile 2019

Che cos’è l’immaginazione e perché è tanto importante per l’uomo?

Forse non saremo stati capaci a volare se non ci fosse stata l’immaginazione. Solo l’essere umano infatti ha la capacità di trascendere la sua condizione, cioè di non rimanere rinchiuso nei limiti della propria specie. Non abbiamo le ali, ma abbiamo trovato il modo per attraversare il cielo. L’immaginazione è la capacità di trasformare il reale anticipando i suoi sviluppi.

 

Ascolta l’intera puntata di Aperidea andata in onda lunedì 29 aprile 

Si tratta di una facoltà diversa della fantasia che perde il contatto con la realtà, inventa di sana pianta quello che non c’è. L’immaginazione invece tira la realtà fino a portarla alle sue conseguenze più estreme. Possiamo parlare perciò anche di una immaginazione produttrice, che come ricordava Kant, non si limita a riprodurre quello che già c’è, ma partendo quello che c’è ne esplora le altre possibilità.

Immaginazione creativa

Immaginazione è una facoltà fondamentale nel processo di scelta, perché l’intelletto infatti non solo conosce come stanno le cose, ma le vede, le ricorda, riconosce la norma, presenta i costituenti della realtà, ma attraverso l’immaginazione mette davanti alla volontà i diversi modi in cui il principio generale si può incarnare nella realtà. Se non ci fosse immaginazione l’immaginazione saremmo destinati a ripetere stancamente l’esistente, proprio come avviene negli animali. L’immaginazione quindi ci permette di estendere i confini della realtà. Questo avviene per lo più attraverso un ampliamento del linguaggio, non a caso l’immaginazione è il cuore del linguaggio poetico. La poesia si esprime attraverso metafore ed analogie, utilizza un linguaggio simbolico e ci permette di vedere anche quello che non c’è ancora.

Una fervida immaginazione

L’infinito di Leopardi, per esempio, ci permette di vedere una siepe che forse non c’è mai stata, quella che ha visto o non ha mai visto Leopardi. Eppure tutti noi attraverso quei versi, riusciamo a tornare là e facciamo quell’esperienza spazio-temporale e rivivere il sentimento e provare cosa si estende oltre ai confini della sensibilità. L’immaginazione si colloca in una posizione intermedia, tra l’intelletto e la sensibilità. È una facoltà che unisce e fa da legame tra le nostre sensibilità razionali e il nostro mondo affettivo. L’immaginazione richiede anche capacità di pensare e predisposizione al sentire. Il rapporto tra immaginazione e realtà è molto delicato. Le perversioni dell’immaginazione possono portare a confondere la vera condizione del mondo e la situazione personale. L’immaginazione può diventare una fuga dalla realtà.

Differenza tra immaginazione e fantasia

Ci rifugiamo talvolta in un mondo che non esiste per evitare di confrontarci con la durezza inemendabile del reale. Il problema nasce quando l’immaginazione è solo una elaborazione interna alla persona. Una immaginazione immaginazione sana nasce invece dalla tensione tra la realtà esterna, sperimentata e l’elaborazione dei dati raccolti mediante la percezione, attraverso la parte immaginativa dell’intelletto. Molti progetti, sia personali che comunitari, falliscono, proprio perché sono il risultato di una immaginazione che ha perso il contatto con la realtà e si è trasformata in fantasia. Al contrario, il poeta, l’opera d’arte, può parlare a tutti proprio perché rielabora ciò che c’è nella realtà e a cui tutti in ogni momento e in ogni condizione, possono riferirsi a partire dalla loro situazione. Il linguaggio poetico, mediante l’immaginazione, dice sempre qualcosa di vero o meglio dice qualcosa che tutti in qualche modo possono interpretare, appoggiando la loro interpretazione su una base reale di partenza. L’immaginazione mi permette di cogliere dei significati secondari, solo se condivido con il poeta un significato primario, che si riferisce a qualcosa di condiviso nella realtà.

Esercizio: analizzando il nostro linguaggio possiamo trovare facilmente espressioni che sono il frutto dell’immaginazione. Come sarebbe la nostra comunicazione senza l’uso dell’immaginazione? Quanto ci guadagniamo invece usando questo modo di esprimerci?

 

Ti consigliamo di leggere anche: Esistenza: qual è il suo senso oggi?

 


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