Il passato, riserva e non prigione. Seconda puntata del Nascondiglio della Gioia

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Il passato, sa di eterno perché quando passa, passa per sempre ma non passa mai prima di essere presente.

Prenderne atto non per deprimerti ma per valorizzare il tuo presente, il sole torna, il tempo no. Non lasciarti schiacciare dalle pietre del passato, perché il passato non deve essere una prigione ma una riserva, perché è lì non per murarti ma per maturarti, se non imparai dal passato, rimani un eterno bambino.

Prosegui nell’ascolto della seconda puntata della rubrica curata da Robert Cheaib e basata sul libro “Il Nascondiglio della Gioia”, andata in onda martedì 13 novembre. 

 

Quando entri nel futuro è già presente

 

Quando parliamo di discernimento nella nostra vita, la prima obbiezione che ci salta nel cuore è “bene, ma da dove incominciare”?

Una parabola con la quale si apre il capitolo sull’arte di cercare, nel libro “Il Nascondiglio della Gioia”, racconta di un pesce che cercava l’oceano. Questa immagine potrebbe far ridere, perché noi sappiamo che il pesce vive nell’oceano. Questo pesce incontra diversi pesci che gli propongono le diverse proposte che in qualche modo incontriamo nella vita. Dalla risposta cinica, a quella menefreghista a quella saccente e poi alla fine, incontra un saggio, che gli dice: “ma guardati intorno, l’oceano è tutto intorno a te”. Il giovane pesciolino incredulo, si guarda intorno, e non ci crede.

Spesso questo succede anche a noi, perché siamo immersi già nel nostro habitat ma nonostante ciò siamo alla ricerca di altro da dove partire. Per cui alla domanda da dove incominciare io vi suggerisco: comincia da dove sei! Dalla tua vita! Dal tuo materiale umano!

Questo materiale umano è il tuo spazio, i tuoi doni e il tuo tempo, ma soprattutto comincia oggi, perché una delle malattie spirituali di cui soffriamo oggi è la “scusite”, ovvero porsi scuse per non cominciare, per non prendere iniziativa e non rimboccarsi le maniche. L’invito che ne scaturisce è questo: entra con attenzione nell’oceano della tua vita, hai un solo giorno per vivere. Non dire: “ho domani”, nessuno ha un domani, il futuro è una terra dove non si può vivere.