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Il futuro dell’AC romana: il cammino assembleare

Scritto da il 13 Febbraio 2020

Il futuro dell’AC romana: ad InformAC parliamo del documento assembleare del prossimo triennio associativo

Ormai ci siamo: sabato 15 e domenica 16 febbraio si riunirà l’assemblea diocesana elettiva dell’Azione Cattolica di Roma, fase centrale per la vita dell’associazione. Uno dei momenti più importanti delle due giornate sarà la discussione e l’approvazione del documento assembleare, il quale raccoglie gli obiettivi e le linee guida che l’AC romana si dà per i prossimi tre anni di cammino.

Progettare il futuro

Chiara Santomiero ha intervistato il Vicepresidente uscente del Settore Giovani dell’AC di Roma, Luciano Iannuso, in merito ai contenuti del documento assembleare: «Partecipare agli appuntamenti diocesani dell’AC è un dovere dell’aderente, soprattutto quando si tratta dell’assemblea elettiva, momento in cui si raccolgono le prospettive sulla vita dell’AC diocesana e si fa il punto- inizia Luciano -A tal proposito, il titolo che questa volta abbiamo dato al documento di cui parleremo è “Educare alla speranza: per le strade di Roma come artigiani di fraternità e solidarietà”: questo per sottolineare che l’AC riveste un ruolo fondamentale nella nostra città in quanto il suo mandato principale è sempre stato quello dell’educazione; e, in questo periodo storico, ci pare proprio che l’educazione sia indispensabile». 

Educazione e speranza

Come si intuisce dal titolo, inoltre, l’educazione e la formazione vengono abbinate al concetto della speranza: «Spesso, al giorno d’oggi, si ha tentazione di non credere più nel futuro e di disperare- riprende Luciano -L’AC di Roma vuole educare alla speranza in sintonia con tutta la Chiesa di Roma, che si sta impegnando vivere pienamente tutti gli aspetti di vita della città, soprattutto quelli in cui di speranza sembra essercene ben poca. Lo vogliamo fare con l’abilità tipica degli artigiani, cioè come coloro che lavorano quotidianamente non in modo seriale, ma in maniera attenta e singolare: insomma, vogliamo farlo come ci insegna il Vangelo, cioè come fratelli, in sintonia con la Chiesa». 

Il dialogo

Non per niente, il documento assembleare pone un forte accento rispetto all’impegno dell’AC di Roma al dialogo con tutte le realtà che si incontrano in città: «Nel prossimo triennio, l’Azione Cattolica romana desidera continuare a costruire e custodire quelle reti ecclesiali e laicali con cui lavorare sul territorio- spiega Luciano -L’AC vuole ancora dialogare con le realtà già presenti e attive a Roma, vuole essere un ponte e accostarsi alle iniziative che già ci sono: si tratta di realtà che educano alla speranza». 

Accoglienza e ascolto

L’invito che, infine, Luciano fa ai soci e ai simpatizzanti è quello di continuare ad ascoltare senza filtri e senza pregiudizi, soprattutto la voce dei giovani: «E’ la richiesta che emerge anche dal Sinodo dei Giovani dello scorso anno- conclude -Non bisogna pensare che tutti i giovani siano fatti allo stesso modo e appartengano ad un’unica categoria standardizzata. L’accoglienza è una forma di ascolto che anche l’AC, insieme a tutta la Chiesa, può realizzare su più livelli, partendo anche da ciò che i giovani dicono e chiedono». 

 

Approfondimenti e news

Il 7 marzo il Settore Adulti dell’AC di Roma organizza una giornata di ritiro al complesso monumentale Santo Spirito in Sassia dalle ore 8.45 alle 16.30. Il titolo della giornata sarà “Ascoltare il grido della malattia”. E’ previsto il pranzo al sacco, al quale ognuno può portare qualcosa da condividere. Il contributo di partecipazione per gli aderenti è di 15 euro a testa, per i non aderenti il contributo è di 2 euro a testa. Per i bambini e i ragazzi l’offerta è libera. Le iscrizioni devono pervenire entro il 26 febbraio ai recapiti del centro diocesano.

La parrocchia di San Barnaba rinnova gli appuntamenti dei Friday Cafè nei venerdì quaresimali: quest’anno il tema degli incontri sarà “Guardare con il cuore”. Il primo appuntamento è previsto il 28 febbraio alle 20.30. 

L’11 marzo alle 19.30 si terrà presso la parrocchia Santa Maria delle Grazie l’incontro del ciclo “Una famiglia di famiglie” con don Fabio Rosini.

 


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