giovedì , 19 ottobre 2017

Icone russe in mostra: un viaggio tra arte e preghiera a Palazzo Braschi

Le icone russe a Palazzo Braschi

Trentasei icone russe, realizzate tra il XVII e XIX secolo, eccezionalmente in mostra da oggi fino al 3 dicembre negli spazi del Museo di Roma – Palazzo Braschi. Le opere, che seguono il file rouge della preghiera e della misericordia, provengono dal Museo Centrale di arte e cultura russa antica ‘Andrey Rublev’ e il Museo Privato dell’Icona Russa “.

Palazzo Braschi

”Si tratta di un allestimento eccezionale, che difficilmente si potrà ripetere’‘, ha detto Sovrintendente Capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce a proposito de “L’icona russa, preghiera e misericordia” . Questo il titolo della mostra assume un significato particolare alla luce del 25° anniversario dell’instaurazione delle relazioni ufficiali tra la Federazione Russa e il Sovrano Ordine di Malta. Ma non solo. Ricorre infatti, anche il 320esimo anniversario dell’avvio ufficiale dei rapporti tra l’Impero russo, guidato da Pietro il Grande, e l’Ordine al tempo in cui governava l’isola di Malta.

A curare l’iniziativa, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali,  Lilija Evseeva, direttrice della sezione di studi e ricerche scientifiche del Museo Andrey Rublev.

 

La mostra

“La mostra vuole sottolineare l’orientamento di vita spirituale e di servizio sociale che ha sempre accomunato e continuerà ad accomunare persone di diverse nazionalità e paesi, che si siano dedicate alla causa comune del
servizio a Dio e al prossimo”, spiegano i curatori dell’esposizione.

La vita di Cristo, immagini mariane, santi monaci russi, martiri, arcangeli e i miracoli, dunque, i protagonisti dell’esposizione. In mostra non solo le opere delle botteghe e dei laboratori noti (tra cui una Trasfigurazione dipinta nel Palazzo dell’Armeria di Mosca) ma anche icone provenienti dalle regioni del Volga dove si svilupparono, a partire del XVII secolo, scuole locali.

 

Tra tradizione e innovazione

Il tema preghiera e misericordia non rimane ancorato all’arte medievale e moderna. Approda, infatti, anche nell’arte russa contemporanea. Oltre a le icone russe presenti inoltre un’opera di Vladimir Tatlin, Composizione con superfici trasparenti (1916), mai esposta finora.

Ma non solo. I visitatori potranno osservare da vicino anche una scultura contemporanea, Madre di Dio Grande Panagia di Dmitrij Gutov (2012). Entrambe le opere appartengono a collezioni private.

L’entrata è libera per i visitatori del Museo di Roma a Palazzo Braschi muniti di biglietto.

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